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Sia durante la mia permanenza in Giordania che al mio rientro, molte persone mi hanno chiesto se avessi organizzato tutto in autonomia o mi fossi affidata a qualche agenzia.

Per chi come me ama gestire tutto dall’inizio alla fine, scegliere gli itinerari, i posti in cui dormire e avere sempre un occhio al budget, è impensabile l’idea di affidarsi a qualcun altro per l’organizzazione.

In questo articolo quindi ti spiegherò come organizzare un viaggio in Giordania in totale autonomia.

La Giordania è una meta che sognavo da tanto, ma che allo stesso tempo vedevo lontanissima per via dei costi.
Poi la svolta: da qualche anno anche Ryanair ha inserito la Giordania tra le sue mete, rendendola finalmente accessibile a tutti grazie ai voli low cost.

Ma andiamo con ordine:

La Giordania è cara?

Prima di partire per quest’avventura, avevo sentito dire che fosse un posto caro, in cui il costo della vita era alto e quindi ero un po’ spaventata all’idea di non rientrare nel budget prefissato.

Tuttavia, dopo essermi immersa totalmente nell’organizzazione del mio viaggio, mi sono resa conto che, con un po’ di adattamento, tutto sommato i prezzi erano più che accettabili.

Non mi sentirei quindi di dire che è un paese caro, a meno che non tu non voglia girarlo in auto di lusso e alloggiare in Hotel a 5 stelle.

I primi passi per organizzare il viaggio: il volo!

Innanzi tutto partirei dalla prenotazione del volo, perché si sa, più si temporeggia e più i prezzi salgono.
Ryanair ha introdotto voli da alcune città italiane prevalentemente per Amman, la capitale della Giordania, ma anche su Aqaba, altra grande città sulle rive del Mar Rosso.

Le principali attrazioni della Giordania sono dislocate tutte sulla direttrice Aqaba-Amman.

Potrebbe quindi essere una valida alternativa atterrare su Amman e ripartire da Aqaba o viceversa, in modo tale da vedere tutto il paese a senso unico, senza dover tornare indietro.

Jordan Pass: che cos’è, quanto costa e perché farlo 

Una delle spese inevitabili è costituita dall’acquisto del Jordan Pass.

Il Jordan Pass non è altro che un pacchetto turistico in cui sono inclusi gli ingressi ai principali siti e attrazioni, cosa che ti permetterà di saltare eventuali code.

Inoltre nel Jordan Pass è incluso il visto di ingresso nel paese, a condizione di acquistarlo prima del tuo arrivo e soggiornare per almeno tre notti consecutive.

Quanto costa il Jordan Pass.

Esistono tre tipologie di Jordan Pass, la differenza sta semplicemente nella quantità di giorni che vuoi dedicare a Petra.

– Jordan Pass Wanderer ……. costo 70 JD [un ingresso a Petra]
– Jordan Pass Explorer ………. costo 75 JD [due ingressi a Petra]
– Jordan Pass Expert …………. costo 80 JD [tre ingressi a Petra]

[1 JD (dinaro giordano) = € 1.27 circa]

Perché fare il Jordan Pass

Sicuramente è la soluzione più conveniente per visitare Petra e accedere al paese. Acquistando separatamente il visto e un solo ingresso a Petra il prezzo sarebbe già superiore.
In più con il Jordan Pass si ha l’accesso gratuito a numerose altre attrazioni, tra cui il Wadi Rum, la Cittadella di Amman e Jerash.

Il Jordan Pass può essere acquistato tranquillamente online, anche in anticipo e può essere usato entro 12 mesi.
Si attiva automaticamente alla prima scansione effettuata nella prima attrazione che visiterai e da quel momento in poi avrà una durata di due settimane.

Per tutti i dettagli, le attrazioni incluse e per acquistare il Jordan Pass clicca qui.

Noleggiare un’auto in Giordania.

È costoso?

Non ho trovato prezzi particolarmente alti per quanto riguarda gli autonoleggi.
Come al solito ho effettuato molte ricerche prima di prenotare e non mi sono fatta prendere dall’ansia di prenotare l’automobile molti mesi prima.
Spesso i prezzi più convenienti per le auto si trovano a pochi giorni dalla partenza. Utilizza sempre i siti che comparano i prezzi e i servizi delle varie agenzie prima di sceglierne una.

Com’è guidare in Giordania?

Fatta eccezione per la capitale Amman, trafficata oltre ogni aspettativa, in cui gli automobilisti hanno delle regole tutte loro, il resto della Giordania è molto tranquillo.

Troverai sempre ampie strade, spesso a due corsie, poco trafficate.

L’unica cosa a cui dovrai prestare parecchia attenzione sono i dossi artificiali.

Sono altissimi e non segnalati! Per il resto, rispetta il codice della strada e andrà tutto bene.

È necessaria la patente internazionale?

Uno dei dubbi esistenziali che mi ha accompagnata fino agli ultimi giorni prima della partenza: dovrò fare la patente internazionale o no?

Ho iniziato a documentarmi. Leggevo pareri contrastanti ovunque.

Così ho pensato: se c’è gente che non l’ha fatta e non ha avuto problemi, evidentemente non è così indispensabile.

Visto che richiedere la patente internazionale ha comunque dei costi, ho deciso di tagliarli e non farla. Indovina? Non ho avuto nessun tipo di problema a noleggiare l’auto!

A questo punto lascio a te la scelta …

Ci si orienta bene in Giordania?

Sicuramente la Giordania non è un paese pienissimo di strade. Ce ne sono due principali che collegano il Nord con il Sud.

Una costeggia il Mar Morto e l’altra, che passa per l’interno, è la Desert Highway.

Poi c’è la Strada dei Re, una bella strada panoramica, che percorrerai sicuramente, almeno per arrivare a Petra.
Pur non essendo difficilissimo orientarsi, google maps è sempre uno strumento di grande aiuto.

A tal proposito, per essere sempre connessa e poter utilizzare le mappe sul mio smartphone, ho deciso di acquistare una sim locale.

Acquistare una sim locale serve davvero? Quale compagnia scelgo?

Serve davvero?

Ancor prima di iniziare ad organizzare il mio viaggio in Giordania avevo in mente di acquistare una sim locale.

Sia per essere sempre online, sia per poter utilizzare le mappe, scelta che si è rivelata davvero molto utile, soprattutto nella caotica Amman, dove senza navigatore non avrei saputo minimamente dove andare.
Inoltre non volevo star via una settimana senza poter essere connessa in qualunque momento.

Quale compagnia scelgo?

Anche in questo caso, prima di scegliere il mio gestore telefonico giordano ho effettuato numerose ricerche.

Tutti parlavano molto bene della compagnia Zain e così ho deciso di fidarmi di quei pareri.

Atterrando all’aeroporto di Amman troverai gli stand delle varie compagnie telefoniche appena esci dalla zona arrivi.

Quanto costa?

Per conoscere le offerte attive in questo momento ti rimando al sito della compagnia Zain, dove troverai tutte le opzioni attualmente disponibili.

Adesso in realtà c’è anche la possibilità di acquistare una e-sim, se il tuo smartphone supporta questa tecnologia. Si tratta senza dubbio di una soluzione “zero sbatti”. 

Dormire in Giordania.

Nonostante avessi sentito dire che la Giordania fosse cara, ho scoperto con mia grande sorpresa che trovare un alloggio economico non è affatto difficile.

Chiaramente è necessario un po’ di spirito di adattamento, perché se si vuole alloggiare in hotel di lusso probabilmente le cifre si alzano un po’.

Personalmente sono riuscita a trovare ottimi prezzi in strutture decorose. Per fare una stima, ho dormito con circa 12/13 € a notte.

Più che fattibile direi.

Mangiare in Giordania.

Quando pensavo al cibo giordano lo immaginavo molto simile a quello del Marocco, pienissimo di spezie.

In realtà è una cucina molto diversa. I piatti sono speziati ma delicatamente e sono presenti tantissime pietanze a base di verdure.

La cucina giordana mi è piaciuta un sacco, e per la prima volta in un viaggio ho mangiato veramente sano per tutta la settimana.

I miei piatti preferiti? Senza dubbio l’hummus col pollo e i falafel.

Anche i costi del cibo non sono esorbitanti.

A meno che tu non scelga di andare in ristoranti di lusso, che ti aggiungeranno costi per il servizio e le tasse, ogni locale ha i prezzi esposti, quindi potrai tranquillamente farti due conti e valutare se fermarti o meno.

I prezzi medi per una cena di due portate sono sui 6/7 €, ma ho cenato anche a meno.

Dipende un po’ da quanta fame hai!

Come vestirsi in Giordania.

La Giordania è un paese di religione musulmana.

In realtà non ci sono regole stabilite, tuttavia per le donne è sempre il caso di avere del buonsenso e rispettare gli usi locali. Io ho sempre girato in pantaloni lunghi o gonna lunga e maniche corte o a tre quarti.

Ho visto alcune turiste girare tranquillamente in shorts e canotta, ma io personalmente ho preferito evitare.

Anche per quanto riguarda l’abbigliamento in spiaggia non ci sono regole, a parte il divieto per il topless.

Avevo letto da qualche parte che sarebbe stato meglio il costume intero piuttosto che il bikini. Non avendo costumi interi e non avendo minimamente voglia di acquistarne uno, ho osato col bikini.

Francamente credo non avrebbe fatto la differenza.

Se sei una ragazza preparati a prescindere a sentirti osservata, in particolare se sei in compagnia di altre ragazze da sole, senza una compagnia maschile.

L’ospitalità giordana.

Sebbene in spiaggia gli sguardi insistenti e qualche approccio da parte dei local possano sembrarvi inappropriati, devo ammettere che al di fuori di quel contesto la Giordania dovrebbe ricevere un premio per l’ospitalità.

I giordani sono davvero felici di avere i turisti nella loro terra e te lo dimostreranno in mille modi. Saranno felici di aiutarti in caso di necessità o qualora tu dovessi avere bisogno di informazioni e saranno sempre pronti ad offrirti un bicchiere di tè.

Come avevo già visto in Marocco, anche per loro vale l’arte del trattare. Quindi se vai a fare shopping prova sempre a contrattare, non scenderanno di tantissimo rispetto al prezzo iniziale, ma almeno un euro lo risparmierai!

La Giordania è sicura?

Pur trovandosi in una zona che sta attraversando momenti difficili, la Giordania è un’oasi felice.
Ci ho trascorso solo una settimana, ma davvero non si respira aria di tensione per gli eventi che stanno accadendo nei dintorni.

Ci sono numerosi posti di blocco lungo le strade, il che forse tranquillizza anche un po’. E comunque eravamo due ragazze da sole, ma non mi sono mai sentita in pericolo.

Quando andare in Giordania?

Il periodo migliore per visitare la Giordania sicuramente è la primavera: Aprile e Maggio i mesi perfetti. Le temperature sono calde ma non troppo e le piogge assenti. A maggio poi troverai  anche gli oleandri in fiore.

Altro periodo ottimale per visitarla, in alternativa alla primavera, è l’autunno. Ad Ottobre o Novembre le temperature sono ancora gradevoli.

Puoi visitare la Giordania anche in Inverno, ma preparati a temperature abbastanza basse, cielo nuvoloso e perché no, anche un po’ di neve.

Sconsiglio assolutamente la visita nel periodo estivo, in quanto le temperature possono diventare davvero molto alte e sarebbe impensabile fare certe escursioni con un caldo simile.

Visitare la Giordania durante il Ramadan.

Il Ramadan è il mese in cui si pratica il digiuno.

Nel calendario Islamico il Ramadan cade il nono mese dell’anno e viene calcolato in base alla luna.

Il calendario Islamico è composto da una decina di giorni in meno rispetto al nostro. Per questo motivo ogni anno il Ramadan retrocede di qualche giorno e cade in un periodo differente.

Durante il mese del Ramadan i musulmani digiunano dall’alba al tramonto. Quindi, per una questione di rispetto, sarebbe il caso di non mangiare o bere davanti a loro durante le ore diurne.

Alcune attrazioni o locali potrebbero avere orari differenti in questo mese e potresti trovare chiusi alcuni ristoranti durante il pranzo. Ma non lasciarti scoraggiare.

Per loro il Ramadan è un periodo di festa, quindi saranno comunque felici di averti nella loro terra.

Molti locali sono chiusi a pranzo, ma altri ti faranno entrare e mangiare al chiuso, evitando di servirti in zone all’aperto dove chi sta seguendo il ramadan potrebbe vederti. A Petra non ci sarà nessun tipo di problema, gli orari di apertura sono sempre gli stessi ed è un posto talmente turistico che all’interno troverai comunque i bar aperti normalmente.

Stesso discorso per il Wadi Rum. Gli orari e le modalità delle visite non cambiano. Se opterai per il tour di un giorno ti verranno offerte comunque delle lunch box per il pranzo.

In definitiva non c’è stato nessun problema ad aver visitato la Giordania durante il Ramadan. E se certi ristoranti erano chiusi, i supermarket erano sempre aperti. Qualcosa da mangiare lo si trovava sempre.

Ero titubante al momento della prenotazione, proprio perché la mia visita cadeva in pieno Ramadan. A posteriori sono stata davvero soddisfatta del periodo scelto. Sia per il clima, sia per aver vissuto, in parte, questa loro tradizione.

Informazioni e consigli utili:

•Fuso orario: un’ora avanti rispetto all’Italia.

•Moneta: Dinaro Giordano  [1JD=1.27€ circa]

•Lingua parlata: Arabo, ma tutti sanno l’inglese.

•Prese di corrente: tendenzialmente uguali a quelle europee, ma metti in valigia degli adattatori per le prese inglesi perché in alcune strutture sono necessari.

•Porta con te delle prese multiple. In alcune strutture abbiamo avuto carenza di prese di corrente e dover caricare cellulari e fotocamere è stata un’impresa!

•Non limitarti a Petra. La Giordania è un posto pieno di meraviglie, dedicale qualche giorno in più.

Spero con questo articolo di averti chiarito ogni dubbio. Condividilo con qualcuno che sta per partire per questa terra meravigliosa e seguimi su instagram, per viaggiare in tempo reale con me.

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4 Commenti

  1. Ciao! Grazie per il post, molto utile 🙂 Posso chiederti se ti ricordi quanto hai speso in tutto per questo viaggio? Grazie!!

    1. Ciao, intanto grazie. Per quanto riguarda i costi ti dico che è una meta abbastanza economica. Non ricordo la cifra esatta ma so per certo di non aver superato i 500€ tra Jordan Pass, volo e auto a noleggio. Si mangiava con 5/6 euro a testa nei ristoranti e 20/30€ a testa per dormire (se non pretendi il lusso).

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