Abu Dhabi è una città che mi ha sempre affascinato, un po’ come tutto il medio oriente in realtà. Avevo da tempo il desiderio di visitarla e finalmente sono riuscita a realizzare questo sogno, spuntando un’altra casellina della mia Bucket List.

Per visitare la capitale degli Emirati Arabi è sufficiente un weekend e in questo articolo vi elencherò tutte le cose da fare e vedere in due giorni ad Abu Dhabi partendo da qualche informazione di base.

Grattacieli di Abu Dhabi visti dal mare

Come arrivare ad Abu Dhabi

Per arrivare ad Abu Dhabi potete atterrare direttamente nel suo aeroporto internazionale (tra l’altro dall’Italia si trovano anche voli low cost con la compagnia Wizzair), oppure raggiungerla dalla vicina Dubai, dalla quale dista meno di un paio d’ore di bus. Gli autobus non sono dei più moderni, ma le corse sono frequenti e il costo si aggira intorno ai 10€.

Come muoversi ad Abu Dhabi

Sia che vi troviate in aeroporto, sia che arriviate alla stazione dei pullman, sarà necessario un mezzo per spostarsi in città. Il mio consiglio è quello di utilizzare i taxi. 

Probabilmente starete pensando che io sia impazzita, dato che è un mezzo che uso molto raramente. Ad Abu Dhabi però, e negli Emirati Arabi in genere, il costo di una corsa è veramente più che accessibile. In più c’è da dire che ad Abu Dhabi non c’è la metropolitana e i bus sono comunque mezzi più lenti e poco frequenti e a conti fatti se siete almeno in due, a livello economico converrà sempre il taxi, anziché acquistare il doppio biglietto per i mezzi.

Trovare un taxi ad Abu Dhabi non sarà affatto difficile, sarà sufficiente infatti fermarsi qualche istante a bordo strada e verrete intercettati al volo!

Il noleggio di un’automobile lo sconsiglio perché diventerebbe molto problematico parcheggiare e se l’intento è solo quello di visitare la città, davvero non vi servirà.

Dove alloggiare ad Abu Dhabi

Per quanto riguarda l’alloggio personalmente consiglio di restare in una zona centrale. Prendendo come riferimento il mare, non andrei oltre la 3a o 4a traversa parallela al lungomare. In questo modo anche la sera ci si ritroverà in una zona ricca di negozi e locali da poter raggiungere a piedi.

Strade di Abu Dhabi viste dall'hotel

Contrariamente a quanto si immagina gli hotel non sono molto cari, o almeno ci sono sicuramente hotel in ottime posizioni e con viste panoramiche sui palazzi della città a prezzi super accessibili, con costi inferiori a molti hotel di fascia più bassa trovati in Europa.

La sim telefonica negli Emirati Arabi

Come al solito mi piace rimanere sempre online, anche in viaggio. Avere una connessione sempre attiva permette di consultare mappe in tempo reale, recensioni sui vari ristoranti, orari di apertura delle attrazioni e tanto altro. Con l’avvento delle e-sim ormai è davvero tutto molto facile e immediato. In molti però non hanno il cellulare compatibile con questa tecnologia, e in generale non è detto che questa sia la soluzione più economica.

Al mio arrivo in aeroporto (in realtà sono atterrata a Dubai, ma la procedura dovrebbe essere identica ad Abu Dhabi) mi è stata consegnata unitamente al passaporto timbrato una sim della compagnia Du.

sim emirati arabi compagnia telefonica du

La sim che mi è stata consegnata andava attivata con semplici passaggi e aveva già un piano giornaliero con un giga incluso. Pagando un supplemento si poteva prolungare ancora per i giorni successivi, scegliendo la soglia di Gb necessaria. Valutate bene la quantità di Gb che vi occorrerà in base al tempo di permanenza e all’uso che prevedete di farne, considerando anche che in hotel il wifi è sempre presente.

Se non vi viene consegnata la sim omaggio, in aeroporto non mancheranno gli stand di vari fornitori di telefonia fra cui scegliere. Con la compagnia Du mi sono trovata molto bene.

Se può esservi di aiuto come calcolo per il consumo di dati, considerate che con il mio gestore telefonico personale ho 6 Gb in tutta Europa. Nei viaggi di una settimana non li termino mai, pur utilizzando molto il telefono.

Come pagare ad Abu Dhabi

Ad Abu Dhabi non vi servirà quasi mai pagare con i contanti. Io ho effettuato ogni acquisto sempre con la carta e non avuto mai problemi, ad eccezione di un tassista che aveva il pos difettoso e in quel caso ho prelevato qualche Dirham.

dirham emirati arabi aed

Tuttavia quando viaggio utilizzo sempre la prepagata Hype, carico l’importo che prevedo di spendere prima della partenza e mi sento molto più sicura, nel caso venisse malauguratamente clonata.

Quando andare ad Abu Dhabi

Sebbene molti voli economici possano essere allettanti durante il periodo estivo, vi sconsiglio vivamente di visitare la città tra fine maggio e inizio settembre. Le temperature possono diventare veramente alte e l’umidità di certo non aiuterà a rendere piacevole il vostro soggiorno. Io ho visitato la città nel mese di aprile ed ero già al limite della sopportazione.

Molto meglio programmare il vostro viaggio tra l’autunno e la primavera, meglio ancora se in inverno: non è male l’idea di scappare al caldo mentre in Italia si gela.

Ma veniamo finalmente alle cose da fare e vedere in due giorni ad Abu Dhabi.

Cosa vedere in un weekend ad Abu Dhabi:

Per quanto sulla mappa gli Emirati Arabi sembrino minuscoli, le città ricoprono spazi molto grandi e le distanze tra un posto e l’altro sono veramente immense. Toglietevi quindi dalla testa l’idea di visitare la città totalmente a piedi, a meno che non abbiate molti giorni a disposizione, non ne avreste proprio il tempo tecnico.

Giorno 1

Il primo dei due giorni ad Abu Dhabi può iniziare proprio dal mare. Passeggiate lungo la Corniche Beach, la grandissima spiaggia della città, lunga ben due chilometri. Se non vedete l’ora di rilassarvi un po’ al sole e se le temperature lo consentono, questo è il miglior posto della città in cui farlo.

Proseguendo sulla Corniche e arrivando alla fine del tratto che costeggia il mare, proseguite ancora, fino a trovarvi davanti a The Founder’s Memorial. Si tratta di un’opera d’arte all’aria aperta che celebra il sultano Sheikh Zayed, il fondatore degli Emirati Arabi Uniti.

the fonuder's memorial, monumento di abu dhabi in onore dello sceicco Zayed

Riuscite a vedere il suo volto nel monumento?

Non potrete fare a meno di notare quanto sia curato e pulito il posto. Pur trattandosi di una zona all’aperto, infatti, c’è sempre qualcuno che pulisce e il pavimento brilla letteralmente.

A questo punto proseguite la passeggiata verso il molo, dove, dopo una lunga camminata potrete ammirare lo skyline della città in tutta la sua bellezza, anche se perennemente invaso dalla foschia.

skyline della città di abu dhabi visto dal mare

Tornate in città e trovate un posto in cui fermarvi per il pranzo, magari chiedete consiglio a qualche tassista (a me hanno consigliato un ristorante libanese superlativo), poi cercate un taxi per andare al Louvre.

Sì, avete capito bene, anche Abu Dhabi ha il suo Louvre. È stato costruito in accordo con il governo francese e inaugurato nel 2017. Ospita opere d’arte da tutto il mondo e la sua architettura vi lascerà senza parole.

Vi consiglio di acquistare in anticipo il biglietto di ingresso al Louvre di Abu Dhabi sul sito ufficiale. Il museo è ubicato in una posizione defilata rispetto al centro e il taxi è un mezzo indispensabile per raggiungerlo.

C’è la possibilità cenare sul posto, se lo gradite, ma il mio consiglio è quello di tornare in centro per un’esperienza un po’ più autentica.

Giorno 2

Il secondo giorno ad Abu Dhabi lo dedicheremo alla visita di tre importanti edifici.

Iniziate subito andando a visitare l’Emirates Palace, l’hotel più lussuoso della città. Proprio così, è possibile visitarlo anche se non vi alloggiate e già l’area esterna vi incanterà con le sue fontane, le palme e l’imponente struttura. È possibile entrare gratuitamente all’interno per lasciarsi ammaliare dallo sfarzo e dalla grandezza dell’hotel e consumare qualcosa al bar se lo volete.

La consumazione non è obbligatoria ma forse vale la pena fermarsi perché proprio in questo posto servono il famosissimo Gold Cappuccino: un cappuccino con foglie d’oro a 24 carati e una decorazione a tema.

Il prezzo è assolutamente esagerato, circa 20€, ma vi dirò che rientra tra i cappuccini più buoni che io abbia bevuto. E poi dai, è una di quelle cose che una volta nella vita ci si può concedere!

Dall’Emirates Palace, con una piacevole passeggiata si può arrivare al Qasr Al Watan, il palazzo presidenziale, che vi consiglio di non perdere.

L’ingresso a questo edificio è a pagamento ed è sempre meglio fare il biglietto in anticipo sul loro sito ufficiale, mi raccomando controllate bene gli orari di apertura. Il palazzo presidenziale è stato aperto al pubblico soltanto a partire dal 2019, quindi se avete visitato la città prima di quella data forse vi converrà tornare perché merita davvero.

La sontuosità e lo splendore di questa struttura vi lasceranno a bocca aperta. Ecco qualche foto per darvi un’idea.

Dopo aver fatto una pausa per il pranzo è il momento di visitare il pezzo forte della città, un posto che non potete assolutamente tralasciare durante la vostra visita ad Abu Dhabi: la Gran Moschea dello Sceicco Zayed, la più importante di tutto il paese.

gran moschea dello sceicco zayed

Eretta per volontà dello Sceicco stesso, di cui porta il nome, è stata progettata e costruita da professionisti provenienti da tutto il mondo. Al suo interno troverete tra le altre cose la sala di preghiera più grande al mondo, con un tappeto intrecciato interamente a mano. Lampadari, mosaici e corsi d’acqua, ogni dettaglio vi incanterà.

In questo articolo dedicato potete trovare tutte le informazioni utili per visitare la Moschea dello Sceicco Zayed, tra cui come vestirsi e come prenotare.

Terminata la vista alla Moschea dirigetevi all’esterno dell’area e recatevi dal lato opposto della strada. Qui potrete ammirare l’imponente edificio da una prospettiva totalmente diversa e apprezzare la sua immagina riflessa nello specchio d’acqua creato dalla grande fontana presente. Vi consiglio di arrivare al tramonto e aspettare che faccia buio per godervi la vista della Moschea illuminata. Non vorrete più andarvene.

gran moschea sheikh zayed abu dhabi di notte, illuminata

Se avete a disposizione qualche ora in più o vi avanza del tempo extra, potreste valutare di trascorrere qualche ora al parco delle mangrovie, sempre raggiungibile in taxi, oppure al Ferrari World, un parco divertimenti a tema molto vicino all’aeroporto.

La lista delle cose da fare e vedere in due giorni ad Abu Dhabi è terminata, mi auguro davvero di avervi invogliato a visitare questa meravigliosa città.

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