La Polonia è spesso una destinazione molto sottovalutata, eppure, nasconde città eleganti, curate e ricche di storia. Danzica è una di queste.

Affacciata sul Mar Baltico, colorata, ordinata, pulita e sorprendentemente vivace.

È una meta perfetta per un weekend, ma anche come parte di un itinerario più ampio nel paese.

Come arrivare a Danzica

Dall’Italia ci sono voli diretti per Danzica operati dalle compagnie low cost in partenza da diverse città.

Se stai facendo un viaggio più completo in Polonia, puoi raggiungerla comodamente in treno da città come Varsavia o Cracovia, con collegamenti frequenti e ben organizzati.

Come arrivare dall’aeroporto al centro

L’aeroporto di Danzica si trova a circa 15 km dal centro e l’opzione più economica per raggiungerlo è utilizzare il bus 210, che in circa 35-40 minuti ti porta in città al costo di un normale biglietto urbano.

In alternativa puoi prendere il treno, però è una soluzione che non mi sento di consigliarti perché dovrai effettuare un cambio alla stazione di Gdańsk Wrzeszcz.

Arrivando di sera, con uno dei numerosi voli che atterrano dopo le 22:00, la soluzione più semplice è quella di utilizzare Uber o Bolt, molto diffusi in città.

Una corsa con Uber in orario notturno dall’aeroporto di Danzica al centro storico costa l’equivalente di circa 18/20€.

Quando andare a Danzica

Il periodo migliore per visitare Danzica va da maggio a settembre, quando le temperature sono più miti e ci si può godere al massimo anche gli spazi aperti. Tuttavia è una città che può essere visitata tutto l’anno.

Gli inverni possono essere molto freddi, ma il periodo natalizio, come in tutta la Polonia, ha un fascino particolare, tra luci e mercatini.

Anche il periodo pasquale è molto interessante, troverai decorazioni tipiche nei locali e nelle vie del centro e ti accorgerai di quanto questa festività sia sentita per la gente del posto.

Danzica dall'alto dal campanile della chiesa di santa Maria

Moneta

In Polonia circola lo zloty.

Il cambio medio è circa:
1 euro = 4,3 – 4,5 zloty

In quanto membro dell’Unione Europea prima o poi passerà all’Euro, ma per il momento non ci sono ancora informazioni certe a riguardo.

Cosa vedere a Danzica

Il centro storico di Danzica non è enorme, e il modo migliore per scoprirlo è camminare senza fretta. Non avrai quindi bisogno di mezzi pubblici per girarlo.

Ecco alcune delle cose da non perdere:

Mercato Lungo e Via Reale

Il cuore della città è il Długi Targ, conosciuto come Mercato Lungo, era un tempo il mercato più importante della città. Oggi è il punto di riferimento principale per tutti i turisti che visitano la città.

Qui si trovano alcuni degli edifici più iconici e sontuosi, tra cui il municipio e le tipiche facciate colorate.

Tra gli edifici più importanti spicca la Corte di Artù, un tempo luogo in cui tutti i personaggi illustri che arrivavano in città facevano tappa. Oggi è un museo.

Proprio davanti alla Corte di Artù troverai la Fontana di Nettuno, un altro dei simboli di Danzica.

Il fatto che attualmente sia circondata da una recinzione deriva da una leggenda secondo cui una volta, di notte, dal tridente del Nettuno fuoriuscì il Goldwasser, il tipico liquore di Danzica. Una folla di ubriachi accorse per cercare di berlo, rischiando così di rovinare l’intera fontana.

Da qui parte la Via Reale (Długa), il percorso che attraversa la città storica, tra porte monumentali e palazzi eleganti, il percorso più rappresentativo del centro storico. Ai tempi era il tragitto seguito dai sovrani polacchi durante le visite ufficiali in città.

Chiesa di Santa Maria

La Basilica di Santa Maria è una delle chiese in mattoni più grandi al mondo ed entrando si percepisce proprio questo senso di grandezza. L’interno, in proporzione alla dimensione sembra piuttosto spoglio ad un primo sguardo, ma è osservando con più attenzione si possono notare una serie di dettagli, principalmente all’interno delle cappelle.

Qui c’è la possibilità di salire sul campanile per una vista della città dall’alto.

Il costo è di poco meno di 5€ a persona e bisogna percorrere circa 400 gradini per arrivare in cima. La prima e l’ultima parte del percorso sono costituite da scale a chiocciola non troppo agevoli e anche senza illuminazione, tienine conto.

Inoltre arrivati in cima ho constatato che purtroppo il terrazzo panoramico è veramente molto piccolo, che ha una visibilità abbastanza limitata e soprattutto viene riempito all’inverosimile, più della reale capienza, tanto che per spostarsi da un angolo all’altro bisogna un po’ farsi spazio tra la folla e attendere pazientemente il proprio turno per scattare qualche foto.

Il colpo d’occhio però è veramente molto bello.

Chiesa di San Nicola

Più raccolta ma molto suggestiva, la Chiesa di San Nicola è una delle poche a essere sopravvissute alla guerra senza danni significativi. Si pensa sia stata volutamente risparmiata a causa della forte devozione verso San Nicola. A differenza della precedente, questa chiesta è ampiamente decorata, in stile barocco.

Il lungofiume

Uno dei luoghi più caratteristici è il lungofiume sulla Motława.

Un tempo la sua banchina era sempre molto animata, qui centinaia di velieri caricavano e scaricavano merci quotidianamente. Oggi è una piacevole passeggiata piena di locali, caffè e negozi di souvenir.

Qui si trova anche la Gru di Danzica, simbolo della città e testimonianza del suo passato commerciale. Non manca poi la possibilità di fare un giro in barca sul fiume a bordo di imbarcazioni allestite come gli antichi velieri.

Via Mariacka

La Via Mariacka è probabilmente una delle vie più affascinanti.

Conosciuta per le botteghe di ambra e l’artigianato locale, è una strada acciottolata elegante e molto fotografata, fiancheggiata da abitazioni in stile vittoriano.

Museo della Seconda Guerra Mondiale

Per chi vuole approfondire la storia, il Museo della Seconda Guerra Mondiale di Danzica è una tappa imperdibile. Si tratta di uno dei musei più importanti in Europa.

L’edificio dalla struttura molto particolare con la sua grande vetrata, si affaccia direttamente sul fiume ed è impossibile non notarlo.

Una città da vivere senza fretta

Oltre alle attrazioni principali, una delle cose più belle da fare a Danzica è semplicemente perdersi tra le sue vie. Questa resta sempre la mia attività preferita in ogni città, perché la cosa più interessante è sempre quella di scoprire cortili nascosti, fermarsi in un bar, osservare la vita quotidiana.

zona tranquilla di Danzica

Escursione a Sopot

Se hai un giorno in più, puoi raggiungere Sopot in circa 15 minuti di treno dalla stazione principale Gdańsk Główny.

I treni sono molto frequenti, circa ogni 10-15 minuti nelle ore di punta, puntuali e comodi.

Sopot è una località balneare elegante, con un turismo di fascia medio-alta. Nota principalmente per le sue terme.

Tra le cose da vedere:

  • il Faro
  • il Molo di Sopot, il pontile in legno più lungo d’Europa
  • la via principale che dalla stazione porta al mare
  • la Krzywy Domek, un edificio dalla forma insolita
  • la statua del funanbolo, nelle sue immediate vicinanze
  • il lungomare, perfetto per una passeggiata

Cosa mangiare a Danzica

La cucina polacca è sostanziosa e molto legata alla tradizione.

Tra i piatti da provare ci sono sicuramente i Pierogi, ravioli principalmente ripieni di carne, patate o formaggio. Vengono cucinati sia bolliti, come semplici ravioli, oppure al forno, per una versione diversa dal solito.

Imperdibili anche le tipiche zuppe, sempre molto saporite.

Non mancano poi i piatti a base di carne, come stufati e arrosti.

La cucina internazionale però è ampiamente diffusa, essendo la città piuttosto turistica. Si trovano infatti tantissimi ristoranti italiani (fin troppi).

Conclusione

Danzica è una città perfetta per un weekend diverso dal solito. Ordinata, elegante, facile da vivere e con una bella identità.

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