Guilin è stata una delle tappe più scenografiche del mio viaggio in Cina.
L’ho scelta come base per visitare la zona perché avendo poco tempo a disposizione, è uno dei pochi luoghi che permette di vedere in pochi giorni alcune delle immagini più iconiche del paese: le montagne carsiche, il fiume Li e le risaie terrazzate.
Se stai costruendo un itinerario per il tuo prossimo viaggio in Cina, Guilin è una di quelle destinazioni che riesce a concentrare molto in poco spazio e in questo articolo ti parlerò della mia esperienza nella zona e di cosa puoi vedere.
Come arrivare a Guilin
Guilin è ben collegata a diverse città della Cina. Si può arrivare in città sia in aereo che in treno, a seconda della località di provenienza.
Io sono arrivata da Zhangjiajie con un treno diretto di circa 7 ore. Non è un viaggio breve, lo so, ma al momento è l’unica soluzione diretta, elemento molto importante per ottimizzare il tempo a disposizione.
Se stai organizzando gli spostamenti per il tuo viaggio, ti consiglio di leggere anche l’articolo su come prenotare i treni in Cina, perché può semplificarti molto la gestione.
Cosa vedere a Guilin
Guilin è una città piacevole, con un’atmosfera più rilassata rispetto ad altre zone della Cina. Appena arrivata, ho subito notato l’importante differenza di temperatura dalla tappa precedente. Se a Zhangjiajie ho avuto quasi freddo, qui c’era un caldo abbastanza umido e a tratti soffocante, nonostante fosse già fine settembre.
Dopo aver lasciato i bagagli in hotel ho iniziato subito l’esplorazione della città con una delle sue attrazioni più iconiche: l’Elephant Trunk Hill.
La Elephant Trunk Hill è il simbolo di Guilin. Si tratta di una formazione rocciosa che ricorda la sagoma di un elefante che beve dal fiume, ed è inserita all’interno di un parco molto curato e tranquillo.
Qui è abbastanza comune imbattersi nei pescatori con i cormorani. Un tempo questi uccelli venivano realmente utilizzati per la pesca, mentre oggi è una pratica rimasta soprattutto a scopo turistico: i pescatori infatti consentono ai turisti di realizzare fotografie con i cormorani sulle loro minuscole imbarcazioni in cambio di una mancia.


Un altro luogo molto scenografico di Guilin sono le Pagode del Sole e della Luna.
Si trovano all’interno di un laghetto e sono una dorata e una argentata. È possibile anche entrare al loro interno, ma io ho preferito limitarmi ad una visita dalla distanza, secondo me più spettacolare.
Il momento migliore per visitare quest’area è quello che precede il tramonto, per vedere le pagode di giorno, ma trattenendosi fin dopo il calar del sole. Quando le luci iniziano ad accendersi, l’atmosfera cambia completamente e il colpo d’occhio diventa decisamente più interessante.



Crociera sul fiume Li fino a Yangshuo
Il giorno successivo ho fatto una delle esperienze più richieste della zona: la crociera sul fiume Li fino a Yangshuo.
Lo ammetto, inizialmente ero un po’ scettica, temendo fosse un’attività troppo turistica. In realtà, scegliendo con attenzione, si è rivelata una delle esperienze più belle.
Invece dell’imbarcazione più economica, ho optato per una di livello superiore. Questo ha reso l’esperienza molto piacevole perché c’erano meno persone a bordo e quindi spazi più confortevoli.
Anche in terrazza, con un numero limitato di partecipanti, è stato possibile godersi il panorama senza confusione. Inoltre queste crociere includono nel prezzo un pranzo a buffet da gustare comodamente al proprio posto, dotato di sedute ampie e comode.
Se vuoi fare questa esperienza, ti consiglio di valutare bene le opzioni disponibili. Su GetYourGuide trovi alcuni tour disponibili: io ho scelto la crociera a 4 stelle.

Lungo il fiume Li si susseguono le iconiche montagne carsiche, dalle forme morbide e quasi irreali, che sembrano uscite da un disegno. Non è un caso infatti che proprio questi paesaggi abbiano ispirato anche l’immaginario di Dragon Ball, e per questo molti le chiamano proprio “le montagne di Dragon Ball”. Guardandole scorrere una dopo l’altra, è facile capirne il motivo.
Verso la fine del tragitto si percorre una zona in cui è visibile il paesaggio riportato sulla banconota da 20 Yuan, te ne accorgerai perché tutti inizieranno a fare la foto con la banconota in bella mostra.
Yangshuo e dintorni
Una volta arrivata a Yangshuo, ho fatto una breve passeggiata nella via principale, piena di negozi e locali, e poi mi sono spostata in taxi per visitare alcuni punti panoramici della zona.
Purtroppo il meteo non ha aiutato, ma si percepisce chiaramente il potenziale del luogo.
Se hai tempo, il consiglio è fermarti almeno una notte. Questo ti permetterà di esplorare con calma tutta l’area e raggiungere punti panoramici più distanti.
Uno dei più famosi è la Xianggong Hill, molto frequentata all’alba per la vista panoramica sul fiume e sulle montagne.


Risaie di Longji
L’ultimo dei tre giorni trascorsi a Guilin l’ho dedicato alla visita delle risaie di Longji, che distano circa 3 ore di auto. Anche questa escursione può essere organizzata con GetYourGuide.
Villaggio di Huangluo
La prima tappa è stata a Huangluo, un villaggio abitato dalla minoranza etnica Yao Rossi, nota anche come “Long Hair Yao”, famosa per la tradizione dei capelli lunghissimi delle donne, che arrivano anche a oltre un metro e mezzo di lunghezza. Qui vengono organizzati spettacoli per i visitatori in cui queste donne danzano, cantano e mostrano i loro capelli sciogliendo ad un certo punto le loro intricate acconciature.
Dopo lo spettacolo ci siamo fermati per pranzo abbiamo assaggiato il cibo cotto nel bambù (principalmente riso o pollo), tecnica che conferisce agli alimenti un sapore diverso dal solito, tendente all’affumicato.
Risaie a Ping’an
Successivamente abbiamo raggiunto la zona di Ping’an, una delle aree più conosciute delle terrazze.
Il panorama è davvero impressionante. Le risaie si sviluppano lungo le montagne creando un effetto scenografico che lascia a bocca aperta e che cambia completamente in base alla stagione.
Per gli amanti del trekking ci sono diversi percorsi da poter fare, in base alle capacità, alla voglia e al tempo a disposizione.
Se puoi, anche qui vale la pena fermarsi una notte: svegliarsi con questo panorama deve essere un’esperienza ancora più intensa.



Quando visitare le risaie di Longji
Il periodo in cui visiti questa zona può fare la differenza sulla resa finale.
Tra maggio e giugno le terrazze sono piene d’acqua, con riflessi molto particolari ed è sicuramente uno dei periodi che vale la pena di considerare.
Dopo metà ottobre, invece, il riso viene raccolto e il paesaggio cambia completamente.
Io sono stata a settembre ed è probabilmente uno dei momenti migliori: le risaie sono verdi, ormai tendenti al giallo autunnale, ma ancora ben rigogliose, esattamente come nelle immagini più iconiche.
È molto importante che tu tenga conto di questo aspetto se stai pianificando un viaggio alle risaie di Longji, per evitare che le tue aspettative vengano deluse.
Guilin: una tappa perfetta in un itinerario in Cina
Guilin è una destinazione che funziona molto bene all’interno di un itinerario più ampio e se hai almeno tre giorni a disposizione vale la pena inserirla.
In pochi giorni riesci infatti a vedere paesaggi molto diversi tra loro e a vivere esperienze iconiche senza dover dedicare troppo tempo agli spostamenti interni. L’ideale sarebbe avere almeno uno o due giorni in più per vivere l’esperienza con più calma. Tuttavia mi rendo conto che il tempo per viaggiare non è infinito e bisogna fare delle scelte.
L’unica certezza che ho è quella di non pretendere di riuscire a vedere tutta la Cina con un unico viaggio, neanche un mese basterebbe!
Se vuoi vedere altri contenuti sul mio viaggio in Cina, puoi seguirmi su Instagram, dove trovi tutte le storie salvate in evidenza.
E se la Cina è un viaggio che sogni ma ti sembra troppo complesso da organizzare in autonomia, puoi dare un’occhiata ai miei servizi di travel designer: posso aiutarti a costruire un itinerario su misura, che si basi solo sui tuoi reali interessi, sul tempo e sul budget a disposizione.
Per avere una visione completa del viaggio, puoi leggere anche l’articolo su un itinerario di 15 giorni in Cina.
