Visitare le Isole Lofoten in inverno, specialmente durante il periodo natalizio, è un’esperienza che rimane nel cuore. Le ore di luce sono davvero poche, pensa che a dicembre e gennaio il sole sfiora appena l’orizzonte, ma proprio questa atmosfera ha un fascino unico e se come me sei amante dei paesaggi nordici, ti incanterà.

In una settimana si riesce a esplorare con calma tutto l’arcipelago, approfittando delle ore di buio per rilassarsi negli accoglienti appartamenti tipici, spesso con vista sul mare o sulle montagne innevate. Ormai infatti tutti i pittoreschi rorbuer, le tipiche case di pescatori, sono stati adibiti ad appartamenti per turisti.

I villaggi più belli delle Lofoten

Iniziamo il nostro viaggio alle Isole Lofoten in inverno da Å, il paese dal nome più corto del mondo
Ultima località raggiungibile lungo la E10, la strada che collega tutte le isole, Å è un piccolo gioiello. Una manciata di case rosse affacciate sul mare, un museo della pesca, e in alcune stagioni (non in inverno per fortuna) l’odore del baccalà che si essicca all’aperto, caratteristica comune a tanti villaggi delle isole. Passeggiare tra le rorbuer, le tradizionali casette dei pescatori, regala una sensazione benessere e pace totale.

Reine, è una delle località più note delle Lofoten, è sicuramente il villaggio più fotografato dell’arcipelago. In inverno le sue montagne a picco sul fiordo si tingono di luce rosata nelle rare ore di sole, creando scenari da cartolina. Dal Reinebringen (il ponte) se le condizioni lo permettono si gode una delle viste più spettacolari di tutta la Norvegia. Anche solo una breve passeggiata o fermarsi in un caffè è un’esperienza da non perdere.

reine isole lofoten, veduta di case palafitte in legno e un accenno di tramonto

Sakrisøya, un piccolo isolotto tra il mare turchese e le sue iconiche case di color giallo senape. Si trova poco distante da Reine ed è una una tappa imprescindibile sia per chi ama la fotografia che per chi desidera incantarsi davanti ad uno scenario da cartolina.

Hamnøy è l’immagine simbolo delle Lofoten, ma forse di tutta la Norvegia.
Questo villaggio è probabilmente il più iconico di tutti e sono certa che lo hai visto almeno una volta facendo ricerche sulla Norvegia. Le casette rosse adagiate sugli scogli, con le montagne a fare da sfondo, compongono la scena più riconoscibile delle Lofoten.

Nusfjord, è invece un villaggio museo, con tanto di ingresso a pagamento.
Patrimonio UNESCO e tra i villaggi più antichi delle Lofoten, Nusfjord è un piccolo porticciolo. Le sue rorbuer color ocra, le barche in legno e le vecchie strutture per l’essiccazione del pesce raccontano la storia della vita dei pescatori. In inverno, la neve aggiunge il suo tocco magico che rende il luogo ancora più suggestivo.

A Ballstad si respira invece un’atmosfera più autentica.
Ballstad è infatti una località meno turistica rispetto alle altre, ma proprio per questo ero curiosa di farci una tappa. Qui e sulla strada per arrivarci si trovano ottimi punti panoramici.

Henningsvær è probabilmente un’altra, tra le tante, ad essere definita “la Venezia del Nord”, a causa del canale che la attraversa.
Si tratta di un villaggio collegato da ponti e circondato, un po’ come tutti, da acqua e montagne. Ho trovato Henningsvær una località tra le più vivaci dell’arcipelago. Questo villaggio è famoso per il celebre campo da calcio a picco sul mare, che purtroppo non ho potuto fotografare dall’alto a causa di un vento senza pietà.

Risalendo verso nord si arriva a Svolvær, il villaggio più popolato delle Isole Lofoten, nonché suo centro principale. Da qui partono diverse escursioni e tour. Accanto, divisa solo da un ponte, si trova Svinøya, un isolotto non troppo grande ma suggestivo.


Chiese e luoghi di culto che meritano una sosta

Oltre alle iconiche case, anche le chiese in legno meritano una breve visita.

Flakstad Church, una chiesa in legno rosso, è una delle più pittoresche dell’arcipelago. Si trova in un contesto meraviglioso, tra montagne e mare, e al tramonto (se il meteo lo consente) la sua sagoma che si staglia contro il cielo artico crea una scenografia perfetta per gli amanti della fotografia.

Buksnes Kirke è situata a Vestvågøy, ed è riconoscibile per il suo colore rosso intenso e lo stile neogotico. In inverno spicca in mezzo al bianco della neve e al grigio del cielo, creando un contrasto visivo molto interessante.

Vågan Church, chiamata anche la “Cattedrale delle Lofoten”, è invece la chiesa più grande dell’arcipelago. In tutta onestà però è quella che ho preferito meno.

Spiagge e panorami da non perdere

Anche se le Isole Lofoten non sono certo una destinazione balneare, le sue spiagge non sono niente male. Durante l’inverno poi, quando vengono ricoperte di neve, creano degli scenari unici e se ti piace fotografare, troverai pane per i tuoi denti.

Durante il mio viaggio, per quanto possibile, ho cercato di visitare ogni angolo delle isole e queste sono le spiagge che secondo me non dovresti perdere, anche se poi avventurarsi è sempre la scelta che preferisco.

Vik Beach (Vik Strand) è una delle spiagge più affascinanti, si trova a poca distanza da Leknes. In inverno, tutto il tratto di costa circostante regala panorami di una bellezza unica: la sabbia chiara mescolata alla neve, il mare che si colora di verde o di blu in base al cielo e le montagne innevate che incorniciano la baia creano un contrasto spettacolare.

Uttakleiv Beach è tra le spiagge più famose della Norvegia, è uno spot imperdibile sia per la fotografia che per l’osservazione dell’aurora boreale. Si arriva proseguendo da Vik e anche qui in inverno, la sabbia coperta di ghiaccio e la luce del crepuscolo regalano riflessi straordinari. Vale sicuramente la pena arrivarci

Ramberg è un’altra tappa perfetta per chi ama le spiagge e i panorami, e come tutto su queste isole, un luogo perfetto per chi ama fotografare.

isole lofoten una spiaggia con le montagne innevate sullo sfondo

Vivere le Lofoten d’inverno

Ricorda però che l’inverno alle Lofoten non è fatto solo paesaggi: è anche scandito da un ritmo lento e ovattato, fatto di silenzi, riflessi di luce e serate trascorse negli appartamenti caldi e accoglienti, spesso arredati in legno e con grandi finestre affacciate sui fiordi. Dopo le brevi ore di luce, è un piacere godersi un pasto caldo, leggere un libro, rilassarsi in sauna o semplicemente guardare il cielo in attesa di un’aurora boreale, sperando che arrivi.

vista panoramica invernale dalla finestra di un cottage alle isole lofoten

Se stai pianificando un viaggio alle Lofoten, nel mio articolo “Isole Lofoten: guida pratica per organizzare il tuo viaggio” trovi tutte le informazioni utili per vivere al meglio questa esperienza.

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