Se stai pianificando un viaggio nei Balcani, il Montenegro è una gemma ancora poco esplorata ma allo stesso tempo capace di sorprenderti con paesaggi incredibili, città storiche affacciate sul mare e strade panoramiche che lasciano senza fiato.

In questo itinerario di 3 giorni nel nord del Montenegro ti porterò alla scoperta delle meraviglie che si snodano dal confine croato fino a Budva, attraversando la splendida Baia di Cattaro.

Introduzione e consigli pratici

Prima di partire con l’itinerario di tre giorni in Montenegro ci tengo a fornirti un minimo di contesto e darti un paio di informazioni preliminari su questo viaggio.

Il periodo migliore per visitare il Montenegro e poter godere anche delle sue spiagge è sicuramente quello che va da maggio a settembre, tenendo presente che luglio e agosto sono sicuramente i mesi più affollati.

Il Montenegro non fa parte dell’Unione Europea, dunque per la telefonia è consigliabile una sim locale o una esim: io ho acquistato il pacchetto da 2 Gb con Airalo e mi sono anche avanzati. Tra l’altro acquistando la esim dal mio link di invito avrai uno sconto del 10%.

Pur non facendo parte dell’Unione Europea, però, il Montenegro adotta l’Euro come moneta e a questo proposito ti consiglio di prelevare dall’Italia e avere con te un po’ di contanti, in quanto spesso le carte non sono accettate e le commissioni di prelievo sono piuttosto alte, almeno in certe località.

Si accede al paese con carta di identità europea oppure con passaporto (spoiler: lo timbrano anche se passi in auto). L’aeroporto più comodo per raggiungere la zona di Kotor è quello di Tivat, ma dall’Italia al momento non ci sono voli diretti, per cui il più vicino è quello di Dubrovnik, nella vicina Croazia.

Per il noleggio auto, mezzo praticamente indispensabile per girare un po’ in autonomia, considerato che di bus ce ne sono veramente pochi, ti consiglio di utilizzare quello che secondo me è il miglior comparatore di prezzi, Discovercars, con questo strumento potrai scegliere il veicolo della categoria che preferisci confrontando servizi, prezzi e affidabilità fornitore.

Durante la fase di ricerca del veicolo tieni presente che ogni noleggiatore applicherà una tassa sull’attraversamento del confine (in genere 70/100€ in base al fornitore) che non compare nel costo del noleggio perché è riservata solo a chi deve oltrepassare il confine di stato e si corrisponderà quindi in loco al momento del ritiro del veicolo.

Montenegro itinerario di tre giorni

Giorno 1: Da Castelnuovo a Perast, attraversando le Bocche di Cattaro

Appena superato il confine con la Croazia, la prima tappa che ti consiglio è Herceg Novi (Castelnuovo), una cittadina incastonata tra mare e montagna. Il suo centro storico è perfetto per una passeggiata tra vicoli lastricati e terrazze con vista mare. Merita una visita la Fortezza, da cui si gode un panorama aperto sulla baia.

Proseguendo verso l’interno delle Bocche di Cattaro, la strada costiera offre scorci spettacolari a ogni curva. Di tanto in tanto c’è la possibilità di accedere a qualche piccola spiaggetta e godersi un po’ di relax, tieni quindi gli occhi aperti e appena scorgi un posto interessante con possibilità di parcheggio, fai una sosta.

Dopo una trentina di chilometri, raggiungerai Perast, uno dei borghi più affascinanti del Montenegro. Silenzioso, raffinato e intriso di storia, Perast conserva un’anima ferma nel tempo, con palazzi in pietra e chiese antiche. Non perdere l’occasione di prendere una piccola barca per visitare l’isolotto antistante, con un santuario dedicata alla Madonna dello Scalpello.

Giorno 2: Kotor, la città medievale più suggestiva del Montenegro

Il secondo dei tre giorni in Montenegro è dedicato a Kotor (Cattaro), una delle città più iconiche della costa montenegrina. Protetta da imponenti mura medievali e patrimonio UNESCO, Kotor è un labirinto di vicoli, piazze e chiese. Il cuore pulsante è la Cattedrale di San Trifone, uno degli edifici religiosi più antichi della regione.

Una delle esperienze più suggestive, se visiterai il Montenegro in una stagione fresca, e se te la senti, è salire la lunga scalinata che conduce al Castello di San Giovanni, un percorso impegnativo ma ampiamente ripagato dalla vista sulla baia, considerata una delle più belle al mondo. In estate il caldo può essere insistente e ti sconsiglio attività troppo impegnative. Perdersi tra i vicoli della città è sicuramente un’esperienza da fare, tra negozi e artisti di strada.

Se hai a disposizione un’auto devi assolutamente percorrere la cosiddetta Serpentine Road, che parte da appena fuori Kotor e si dirige verso il Monte Lovćen. Si tratta di una strada fatta di 25 tornanti che, una volta in cima, regala una vista incredibile su tutta la Baia di Cattaro, incluso l’aeroporto di Tivat, con scorci perfetti per gli amanti della fotografia.

Giorno 3: Budva, la città vecchia e la spiaggia di Jaz

L’ultimo dei tre giorni in Montenegro si conclude nella zona di Budva, località balneare tra le più rinomate del paese.

Il suo litorale ti piacerà sicuramente, e se ti recherai in zona in estate, fai una tappa alla spiaggia di Jaz, ampia, attrezzata e con acqua cristallina. Il parcheggio è grandissimo e gratuito, in spiaggia ci sono delle zone libere e molte zone attrezzate. A meno che tu non abbia interesse per i giochi acquatici o i gonfiabili, ti consiglio di non fermarti al primo stabilimento che incontri, ma di camminare un pochino verso sud, dove ti accorgerai che inizieranno ad esserci meno persone e quindi più tranquillità. Io ho scelto l’ultimo lido disponibile al momento e ho pagato 20€ per un ombrellone con due lettini per l’intera giornata. Non essendo il fondale totalmente sabbioso, le scarpette da scoglio sono consigliate.

Dopo una giornata di relax in spiaggia, visita la città vecchia di Budva (Stari Grad): un piccolo gioiello fortificato affacciato sul mare, con mura veneziane, torri di guardia e una rete di viuzze dove è piacevole perdersi.

Purtroppo per adeguarsi all’offerta turistica tutto intorno alla città fortificata stanno crescendo a vista d’occhio hotel altissimi e poco piacevoli alla vista, almeno per il mio gusto, inoltre il centro storico pur essendo estremamente carino e piacevole è puramente mirato al turista, tanto che i prezzi sono piuttosto elevati e come ti accennavo prima, qui nessuno o quasi accetta pagamenti elettronici.

Sono aspetti negativi a mio avviso che non compromettono la bellezza del luogo, ma se mi leggi da un po’ sai che mi piace essere onesta e non descrivere tutto come bello a prescindere. Anche la città vecchia di Budva ha una piccola spiaggia libera dove potrai concederti un ulteriore momento di relax, magari fino al tramonto, quando il riflesso del sole sulle pietre antiche crea un’atmosfera unica.

Dove alloggiare in Montenegro

Tutte le località da vedere in tre giorni in Montenegro, di cui ti ho parlato in questo articolo, non sono troppo distanti tra loro in termini di chilometri. Tuttavia la condizione delle strade (ad esempio nell’estate 2025 ci sono lavori di ampliamento sulla via che collega Kotor a Budva) può dilatare un po’ i tempi di percorrenza.

Nonostante questo però, una località per l’altra va bene come base per dormire.

Se come me sei alla ricerca di pace e tranquillità e non ti importa della vita notturna, che troverai facilmente in un posto come Budva, ti suggerisco di rimanere nella zona di Kotor, magari in uno dei paesini meno popolati nei dintorni, che offriranno comunque un panorama incantevole, tranquillità e un giusto prezzo.

L’unica accortezza che è bene tenere a mente è che se viaggi con un veicolo è praticamente quasi obbligatorio trovare una casa con un posto auto, in quanto le strade della baia sono piuttosto strette e con scarsissimi parcheggi, spesso tutti pieni.

Il Montenegro è una terra autentica, dove la storia convive con la natura in un equilibrio affascinante. In soli tre giorni puoi vivere un concentrato di emozioni e farti una prima idea sul paese: dalle fortezze sul mare ai panorami di montagna, passando per spiagge dorate e borghi incantati.

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