L’Andalusia è una di quelle regioni che riescono a sorprenderti tappa dopo tappa. Un mix di città storiche, piccoli borghi, paesaggi aridi e affacci sul mare o sull’oceano che rendono ogni giornata diversa dalla precedente.

È una destinazione perfetta per un viaggio on the road, ma allo stesso tempo accessibile anche a chi preferisce spostarsi con i mezzi pubblici.

In questo articolo troverai un itinerario completo basato su un viaggio di circa 10 giorni, con consigli pratici per organizzarti al meglio.

malaga scorcio centro storico

Come organizzare un viaggio in Andalusia

Quando andare in Andalusia

Le stagioni migliori per visitare l’Andalusia sono sicuramente la primavera e l’autunno, quando il clima mite e le temperature piacevoli permettono di godersi anche gradevoli momenti all’aperto.

L’estate, anche se per molti è l’unico periodo utile per poter viaggiare, presenta in genere il problema delle temperature estremamente elevate (in alcune zone si superano abbondantemente i 40 gradi) rendendo abbastanza impegnativa ogni visita.

Come muoversi in Andalusia

Il modo migliore per esplorare l’Andalusia è senza dubbio on the road.

Noleggiare un’auto come al solito ti permette di muoverti in totale libertà, raggiungere anche i piccoli centri e gestire i tempi senza vincoli di orario. È la soluzione ideale se vuoi costruire un itinerario flessibile e improvvisare qualche deviazione. .

Se stai valutando di noleggiare un’auto per il tuo viaggio in Andalusia, ti consiglio di controllare le offerte di Discover Cars, il motore di ricerca che permette di trovare sempre veicoli ad ottimi prezzi.

Detto questo, viaggiare in auto non è l’unica opzione.

Molte città sono ben collegate tra loro tramite treni veloci e regionali. Se non ti senti a tuo agio alla guida, puoi tranquillamente costruire un itinerario alternativo utilizzando il trasporto pubblico. Sul sito ufficiale delle ferrovie spagnole, Renfe, potrai verificare tratte, orari e collegamenti.

Dove atterrare in Andalusia

In base ai giorni a disposizione, puoi valutare se arrivare in una città e ripartire da un’altra, oppure fare un itinerario circolare in modo da far coincidere città di arrivo e partenza.

Questa seconda opzione è particolarmente indicata per i viaggi on the road con una durata che consenta il rientro dalla città iniziale, in quanto ritirare l’auto in un punto e riconsegnarla in un altro prevede un costo di “sola andata” che spesso non è proprio così economico.

Il mio itinerario in Andalusia in 10 giorni

Di seguito ti racconterò il mio itinerario in Andalusia di 10 giorni, da cui puoi prendere spunto per creare il tuo tour. Questo viaggio è stato un on the road circolare con diverse tappe intermedie.

Malaga

Il punto di partenza del mio viaggio è stato Malaga, una città infinitamente piacevole, perfetta per iniziare con calma. Se dalla tua città sono presenti voli per questa località ti suggerisco di iniziare da qui.

A Malaga per riprendersi dal viaggio, seppur breve, ma che probabilmente ha comportato un’alzataccia, si può iniziare in maniera soft con una passeggiata sul lungomare e un po’ di relax in spiaggia (se la stagione lo consente).

Sulla spiaggia de la Malagueta troverai vari chiringuitos con addetti che preparano le famose sardine infilzate e cucinate alla brace su vecchie barche. Si tratta di un piatto tradizionale in genere gustato con aggiunta di limone e mangiato rigorosamente con le mani.

Anche se ti interessa l’assaggio, è comunque qualcosa di molto particolare da vedere.

Un’altra delle cose da fare a Malaga è sicuramente quella di perdersi tra le vie del suo centro storico, vivo e piacevole. Tra le cose da vedere inoltre : l’Alcazaba di Malaga e il Castello di Gibralfaro, raggiungibile anche a piedi, da cui si gode una bellissima vista sulla città, soprattutto al tramonto.

Da Malaga puoi anche prendere parte a tour guidati per raggiungere il Caminito del Rey.

malaga, vista panoramica dal castello di gibralfaro

Marbella

Partendo da Malaga a proseguendo verso ovest, puoi scegliere di fare una breve sosta a Marbella.

È una località nota per un turismo di fascia medio-alta, con un’atmosfera più curata e sofisticata rispetto ad altre zone della costa. Anche solo una colazione nel centro storico può però essere un buon modo per percepirne lo stile.

Se passi di qui non perderti la Plaza de los Naranjos.

marbella, plaza de los naranjos

Ronda

Ronda è una delle tappe più iconiche di un viaggio in Andalusia.

Costruita sopra una gola profonda, è famosa per il Puente Nuevo, uno dei più fotografati di tutta la Spagna.

L’atmosfera è tranquilla, quasi ferma nel tempo, e vale la pena fermarsi a passeggiare senza fretta. Se ne hai la possibilità fermati qui per una notte.

Setenil de las Bodegas

A pochi chilometri da Ronda si trova Setenil de las Bodegas.

La particolarità di questo piccolo borgo è evidente fin da subito: molte case sono costruite direttamente sotto grandi rocce, che fanno da tetto naturale. Camminare tra le sue strade è un’esperienza insolita e molto suggestiva. Una cosa che non capita di certo tutti i giorni.

Júzcar

Molto meno conosciuto, Júzcar è un minuscolo centro abitato interamente dipinto di azzurro.

È una deviazione poco battuta, ma proprio per questo si rivela interessante se vuoi inserire qualcosa di diverso dal solito itinerario.

Gibilterra

Gibilterra è ovviamente una tappa opzionale del tour in Andalusia, ma se hai sufficiente tempo a disposizione puoi fare una deviazione.

Anche se fa parte del Regno Unito, per i cittadini europei è comunque possibile accedere solo con carta di identità.

Qui si trovano le uniche scimmie selvatiche d’Europa e se ti interessa saperne di più, puoi approfondire nel mio articolo dedicato.

Cadice

Affacciata sull’oceano, Cadice è una città che colpisce subito per la sua posizione.

È quasi completamente circondata dall’acqua ed è collegata alla terraferma da una sottile striscia di terra.

Ha un fascino leggermente decadente, ma molto autentico. Il centro storico è perfetto da esplorare a piedi, tra piazze, vicoli e scorci sull’oceano. Ne ho apprezzato molto l’atmosfera.

Tra le cose da vedere ci sono la sua Cattedrale, il lungomare con le fortificazioni e il mercato centrale.

Siviglia

Tra tutte le tappe, Siviglia è probabilmente quella che colpisce di più per atmosfera e ricchezza di cose da vedere.

Anche qui è d’obbligo perdersi tra le stradine del centro, ma senza dimenticare le sue attrazioni principale come il Real Alcazar, la Cattedrale o Plaza de España. Per avere un quadro più completo di questa città ti consiglio di leggere il mio articolo su tutte le cose da fare e vedere a Siviglia.

las setas, vista panoramica su siviglia

Cordoba

Cordoba è una città con una storia importante, che si riflette chiaramente nelle sue architetture.

Il simbolo principale è la Mezquita, una delle costruzioni più particolari della Spagna, un’antica e grande moschea, trasformata nel tempo in cattedrale.

Ma Cordoba è anche nota per il suo Ponte Romano, assolutamente da non perdere.

Come sempre il modo migliore per vivere la città è quello di passeggiare lentamente tra i suoi vicoli, qui troverai pareti piene di vasi di fiori e angolini estremamente curati e fotogenici.

Granada

L’ultima tappa di questo viaggio è Granada: una grande sorpresa.

All’inizio appena si arriva può sembrare una città semplice e discreta, ma nasconde alcuni dei luoghi più affascinanti della regione.

Il più famoso è l’Alhambra, uno dei siti più visitati della Spagna. La visita va prenotata con largo anticipo, a volte anche più di un mese, tramite il sito ufficiale. Ti suggerisco di tener monitorata questa pagina per le disponibilità giornaliere e valutare di conseguenza il momento migliore per acquistare il biglietto in base alle date del tuo viaggio.

Per una vista suggestiva e panoramica, puoi raggiungere il Mirador de San Nicolás, da cui si ammira l’Alhambra con la Sierra Nevada sullo sfondo.

Un viaggio diverso ad ogni tappa

L’Andalusia è una destinazione che si presta a tanti tipi di viaggio.

Puoi viverla on the road, con la libertà di fermarti dove vuoi, oppure costruire un itinerario tra le città principali utilizzando il treno.

In entrambi i casi, è una regione che riesce a sorprendere, soprattutto se lasci spazio anche all’improvvisazione e se ti ritagli qualche momento di relax e tranquillità per goderti al meglio l’atmosfera.

Non dimenticare poi di goderti il trasferimento tra una località all’altra: che tu scelga di viaggiare in auto o in treno, certi paesaggi ti incanteranno.

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E se invece stai pensando di organizzare un viaggio in Andalusia ma non sai da dove partire, oppure non hai tempo per costruire un itinerario dettagliato, puoi dare un’occhiata alla mia pagina di servizi e contattarmi per una consulenza conoscitiva grautita.

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