Itinerario completo alla scoperta della capitale della Georgia.
Tbilisi è una città che mescola in modo unico Oriente e Occidente. Passeggiando tra le sue strade ti accorgerai che ogni quartiere ha un’anima completamente diversa: dalle case in legno con balconi colorati e a tratti fatiscenti, ai monumenti sovietici, dalle terme sulfuree con edifici orientaleggianti, ai ponti più moderni, fatti di vetro e acciaio.
Se hai solo due giorni a disposizione per visitare Tbilisi, questo itinerario ti aiuterà a scoprire il meglio della città, dividendola idealmente in due parti, corrispondenti alle due sponde del fiume Kura, che attraversa la città. Il primo giorno dedicalo alla Old Tbilisi e alla parte storica situata nella parte ovest del fiume, il secondo alle aree più moderne e creative, sulla sponda est.
Due giorni a Tbilisi: itinerario
Giorno 1
Old Tbilisi
Inizia il tuo viaggio di due giorni a Tbilisi con la old town, perditi tra i suoi vicoli acciottolati e tra le sue case con i balconi in legno a tratti sgangherati, ma super affascinanti.
Raggiungi poi la Clock Tower, una delle attrazioni più iconiche di Tbilisi. La sua forma irregolare sembra uscita da una fiaba.
Ogni ora un piccolo angelo appare e suona la campana, ma è solo a mezzogiorno e alle 19 che va in scena uno spettacolo che attira curiosi di tutte le età. Si tratta di una serie di statuine che ruotano, mostrando il ciclo di una vita con un carillon a fare da sottofondo. Insomma, se sei in zona in quelle fasce orarie è da vedere.
Se ti avvicini alla torre scoprirai un minuscolo orologio nascosto tra le decorazioni, spesso ignorato dai turisti, è il più piccolo orologio incastonato della città.


Abanotubani, il quartiere delle terme
Proseguendo verso il fiume puoi raggiungere Abanotubani, il quartiere famoso per i bagni sulfurei. Le cupole in mattoni sono uno dei simboli di Tbilisi e anche quella che apparentemente sembra una moschea, è in realtà un bagno termale.
Le acque calde hanno dato il nome alla città: Tbilisi significa infatti “luogo tiepido, caldo”.
Piazza della Libertà e Rustaveli Avenue
La tua passeggiata può proseguire poi fino a Liberty Square, cuore simbolico della capitale, dominata da una statua dorata comunemente chiamata statua di San Giorgio, dedicata all’indipendenza e alla libertà del popolo georgiano.
Da qui parte Rustaveli Avenue, il viale più elegante di Tbilisi, ricco di musei, teatri e palazzi ottocenteschi. È perfetto per fare una pausa in un caffè o per un po’ di shopping.
Mtatsminda Park
Chiudi la giornata con una vista spettacolare: prendi la funivia o la funicolare (il biglietto si carica sulla Metromoney Card, di cui ti parlerò tra poco) e sali fino a Mtatsminda Park, un parco situato in collina. Al suo interno c’è un parco divertimenti, non solo per famiglie: la ruota panoramica al tramonto ad esempio regala uno degli scorci più belli su Tbilisi.
Se però non ti interessano le attrazioni potrai sicuramente godere della pace del parco e di una spettacolare terrazza panoramica proprio nei pressi delle stazioni della funicolare e della funivia che arrivano più o meno nello stesso punto.


Giorno 2
Ponte della Pace e Rike Park
Inizia il secondo dei tuoi due giorni a Tbilisi attraversando il Ponte della Pace, una struttura moderna in vetro e acciaio che unisce le due anime della città. Il ponte è totalmente pedonale e ti porterà direttamente a Rike Park, un parco curato con installazioni artistiche, perfetto per una passeggiata rilassante.
Passeggiando sul ponte, se ti volti riuscirai a scorgere perfettamente la statua di Madre Georgia, alta ben 20 metri, che domina la città.


Cattedrale della Santissima Trinità
Prosegui verso la Cattedrale, la chiesa ortodossa più grande della Georgia e una delle più imponenti al mondo.
La Cattedrale è in realtà stata costruita di recente e con la sua cupola dorata domina lo skyline di Tbilisi. Se hai visto la città dall’alto dalla terrazza del Mtatsminda Park, sicuramente l’avrai notata.
L’interno è sobrio ma suggestivo, e l’atmosfera di preghiera è molto intensa, così come in tutte le chiese georgiane. Per accedere è richiesto di coprire le gambe per tutti, e per le donne anche nel caso in cui si indossino pantaloni.
Pezzi di stoffa da legare in vita sono comunque sempre disponibili gratuitamente all’ingresso, in questo modo si può effettuare la visita nel pieno rispetto delle usanze locali.

Stazione ferroviaria e mercato sotterraneo
Se durante i tuoi due giorni a Tbilisi vuoi visitare un luogo insolito e autentico allora devi andare nei pressi della stazione ferroviaria.
A parte che, se come me hai un po’ la passione per i mezzi di trasporto, ti affascineranno molto le locomotive di stampo sovietico parcheggiate lungo i binari, ma la vera chicca è il mercato vicino alla stazione.
Nell’area esterna troverai un’infinità di bancarelle di frutta, verdura e altri generi alimentari, mentre nei sotterranei si apre un intricato bazar dove i georgiani acquistano abiti, scarpe, utensili e oggetti elettronici. Si accede tramite minuscoli sottopassi, che sembrano privati, ma non lo sono, e qui ti potrai letteralmente perdere tra le migliaia di bancarelle, tutte una di seguito all’altra. In questa zona non ho trovato traccia di turisti, direi che è quindi un posto perfetto per osservare la vita quotidiana della città.


Le Cronache della Georgia
Con un breve tragitto in taxi, o più lungo con un bus locale, raggiungi le Cronache della Georgia, un monumento mai completato, composto da svariate colonne decorate da bassorilievi che raccontano episodi biblici e la storia del paese.
Il monumento è imponente e si distingue chiaramente anche arrivando in aereo. Si erge su di una collina, per questo offre anche una vista splendida sul “mare di Tbilisi“. No, Tbilisi non è bagnata dal mare, si tratta in realtà di un lago artificiale che è però diventato un luogo ricreativo, dove gli abitanti vanno a trascorrere ore di relax.
Fabrika
Concludi il tuo secondo e ultimo giorno a Tbilisi visitando Fabrika, una ex fabbrica sovietica trasformata in uno spazio creativo. Oggi è un ostello, ma soprattutto un hub culturale con murales, ristoranti, bar e negozi di design. La sera è uno dei luoghi più vivaci della città.
Se torni in centro a piedi, percorri la Davit Aghmashenebeli Avenue, una via pedonale molto piacevole piena di caffè e ristoranti.



Cosa mangiare a Tbilisi: i piatti imperdibili
La cucina georgiana è una cucina molto interessante che va sicuramente assaggiata durante un viaggio nel paese. Ti elenco di seguito alcune specialità locali:
- Khinkali: i ravioli georgiani ripieni principalmente di carne speziata o verdure. In alcuni locali turistici ho visto anche la versione gigante che contiene tanti piccoli ravioli. Il problema di questa pietanza (per il mio palato) è la presenza massiccia di coriandolo, ma se invece tu lo apprezzi, no problem.
- Khachapuri: una specie di focaccia ripiena di formaggio, regina assoluta della tavola georgiana e presente in quasi tutti i menu. La variante più famosa, che vedrai spesso nelle locandine dei ristoranti è quella fatta a forma di barchetta, servita con uovo al crudo e burro da mescolare al centro.
- Chashushuli: uno stufato di carne di manzo molto gustoso.
- Mtsvadi: spiedini di carne marinata e cotti alla brace
- Badrijani nigvzit: involtini di melanzane farciti con salsa di noci, spesso condite con chicchi di melograno.
- Pane georgiano: i georgiani sono molto bravi nella panificazione e si trovano panifici davvero ovunque, anche nelle zone più remote, in quelle che sembrano case private. Il profumo del pane appena sfornato, che sentirai passeggiando per la città, ti invoglierà sicuramente ad entrare in una delle minuscole botteghe. Se avrai fortuna riuscirai anche a sbirciare i loro forni verticali.
- Vino georgiano: la Georgia vanta un’importante cultura vinicola. Il processo di vinificazione avviene in kwevri, contenitori in terracotta simili ad anfore che vengono poi interrati, questo conferisce al vino un gusto molto particolare e totalmente diverso da quello a cui siamo abituati. Se sei amante del genere devi assolutamente assaggiarne almeno un bicchiere.



Due giorni a Tbilisi: informazioni tecniche
Come arrivare dall’aeroporto di Tbilisi al centro
L’aeroporto di Tbilisi si trova a circa 17 km dal centro città. Le soluzioni migliori per raggiungere il centro sono:
- Autobus 337: parte ogni 15 minuti e porta direttamente a Liberty Square. Il biglietto costa 1 GEL, meno di un euro, e il viaggio è ovviamente un po’ più lungo rispetto al taxi.
- Taxi: per chiamare un taxi scarica le app Bolt o Yandex, l’equivalente di Uber. Il Taxi è la soluzione più comoda e veloce per arrivare in centro città, in circa 25 minuti al costo indicativo di 30 GEL, l’equivalente di circa 10€.
Come muoversi a Tbilisi
La città di Tbilisi si esplora principalmente a piedi, salvo per alcune zone più distanti per le quali è necessario prendere taxi o mezzi pubblici. La rete di trasporti pubblici è piuttosto efficiente e a Tbilisi esiste anche la metropolitana, che ti consentirà di spostarti più velocemente rispetto ai mezzi di superficie.
Per accedere ai mezzi pubblici è necessario munirsi di Metromoney Card al costo di circa 1,50 €, acquistabile presso le biglietterie e nelle stazioni metro. Su ogni carta verrà poi caricato l’importo necessario per poter effettuare una corsa.
Se viaggi con un gruppo di più persone, avrai la possibilità di prendere una sola card e obliterarla tante volte quante sono le persone che viaggiano. Alle fermate dei bus ci sono dei comodi totem interattivi tramite i quali potrai ricaricare la tua card dell’importo necessario. Ho trovato personalmente il sistema molto comodo e intuitivo.
Una valida alternativa ai mezzi pubblici resta sempre Bolt (o Yandex), comodo soprattutto per raggiungere posti meno serviti.
Dove dormire a Tbilisi
Quando il soggiorno in una città è breve, scegliere dove dormire può essere determinante. In base ai tuoi principali interessi e al tuo modo di viaggiare, ti suggerisco queste tre opzioni:
- Old Tbilisi: nel cuore della città vecchia, ideale se vuoi tutto a portata di mano. Qui troverai boutique hotel e guesthouse caratteristiche.
- Liberty Square e Rustaveli Ave: zona più elegante, con hotel moderni e accesso diretto alla metropolitana. Anche il bus che arriva dall’aeroporto termina la corsa a Liberty Square, potrebbe essere comoda come zona se viaggi con bagagli pesanti.
- Fabrika: una ex fabbrica sovietica riconvertita ad ostello e hub creativo, perfetta per chi cerca un’atmosfera giovane e internazionale, in un ambiente molto particolare.


Consigli pratici per due giorni a Tbilisi
- Moneta: Lari Georgiano (GEL)
- Documenti necessari per l’ingresso (per gli italiani): Passaporto, nessun visto.
- Quando andare: la primavera e l’autunno sono i periodi sicuramente migliori. L’estate può essere davvero molto calda, l’inverno freddo e nevoso.
- Lingua: il georgiano è la lingua ufficiale, anche se molti parlano russo. L’inglese è comunque ampiamente diffuso, soprattutto tra i giovani.
- Budget: Per gli standard europei la Georgia è un paese ancora piuttosto economico.
Conclusione
In due giorni a Tbilisi puoi vivere esperienze molto diverse: un giorno immerso nelle atmosfere antiche dei bagni sulfurei e delle piazze storiche, l’altro tra modernità e spazi creativi.
È una città che non lascia indifferenti: accogliente, autentica e ancora lontana dal turismo di massa e che merita sicuramente di essere visitata. Un punto di partenza perfetto per scoprire anche altre zone della Georgia.
Visto che molte persone, anche durante il mio viaggio, mi hanno chiesto se Tbilisi e la Georgia in generale sono un paese sicuro, vorrei spendere due righe a riguardo.
Ho trascorso in questa terra pochi giorni, ma per la mia esperienza, a parte la guida molto allegra dei local, posso affermare con una certa convinzione che si tratta di un paese molto sicuro. In particolare gli abitanti sono estremamente gentili e disponibili e in caso di problemi saranno ben felici di aiutare.
Inoltre a Tbilisi non ho mai avvertito situazioni di pericolo, anzi, è una città che consiglierei anche ad una ragazza che viaggia da sola, e poi l’ho trovata una città estremamente pulita, il che non guasta.
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grazie per questi consigli, la destinazione mi incuriosisce.
Grazie a te per aver letto, in effetti è una meta ancora poco frequentata ma è davvero bella!