Porto è una di quelle città che ti sorprende letteralmente. Probabilmente parti senza grandi aspettative, non sapendo cosa troverai, ma una volta sul posto troverai una città più autentica, più vissuta, più bella di quanto potessi immaginare.
Ci sono tornata più di una volta e ogni volta mi ha incantato nello stesso identico modo.
In questa guida ti racconto tutto quello che ho visto e vissuto, e cosa ti consiglio di fare assolutamente durante un weekend a Porto.
Ribeira
Il cuore di Porto è Ribeira, il quartiere sul lungofiume dichiarato patrimonio UNESCO. Case colorate che si arrampicano sulla collina, stradine acciottolate, e barche tipiche, i rabelos, ormeggiate sul Douro. È il posto più fotografato della città, e capirai subito il perché: qui ogni angolo è una cartolina.
Da qui puoi raggiungere a piedi praticamente tutto il centro storico, dove vale sempre la pena perdersi un po’ tra i vicoli senza una meta precisa.

La Livraria Lello
La Livraria Lello è una delle librerie più belle del mondo, e non è un’esagerazione. La scala in legno al centro, le vetrate colorate e i soffitti decorati creano uno spazio che toglie il fiato anche se non ti interessa acquistare un solo libro.
Il mio consiglio è quello di arrivare appena apre, intorno alle 9:00, oppure nel tardo pomeriggio. La libreria è diventata virale negli ultimi anni e a metà giornata la fila è sempre lunghissima e l’interno pieno di gente. L’ingresso è a pagamento.
Tutta la zona circostante è molto bella da esplorare, è un quartiere universitario, molto vivo e con una bella energia.



La Stazione di São Bento
São Bento non è solo una stazione ferroviaria, è uno dei posti più belli di Porto. Le pareti dell’atrio sono ricoperte da circa 20.000 azulejos blu e bianchi che raccontano scene della storia portoghese. Ci si mette dieci minuti a visitarla ma si potrebbe rimanere al suo interno per molto più tempo, ad incantarsi davanti a tanta bellezza.
È gratuita, è centrale, e la maggior parte dei turisti la vede solo di passaggio. Prenditi il giusto tempo per godertela.
Il Mercato do Bolhão
Il Mercado do Bolhão è uno di quei posti che ti fa capire come vive davvero la città. Inaugurato nel 1914 e recentemente restaurato, è un mercato coperto su due livelli dove si trovano bancarelle di frutta, verdura, pesce fresco, fiori, formaggi e prodotti locali. Il profumo cambia ad ogni passo e il rumore di fondo è quello genuino di chi è lì per comprare e vendere ogni mattina.
Vale la pena arrivarci la mattina presto, quando è più animato e i banchi sono al massimo della loro abbondanza. Anche solo passeggiare tra i corridoi senza comprare nulla è un’esperienza, ma se hai la possibilità, fermati a prendere qualcosa di fresco da mangiare sul posto.
Il Ponte Dom Luís
Il Ponte Dom Luís collega Porto a Vila Nova de Gaia e ha due livelli pedonali. Il livello superiore è quello che ti consiglio per il tramonto: la vista sulla città e sul fiume è straordinaria, e quando la luce comincia a cambiare il colore delle facciate diventa qualcosa di speciale. Portati una felpa o un giubbino, perché in cima tira sempre un po’ di vento.
Se sei una persona che ama alzarsi presto al mattino, anche l’alba dal ponte non è male: molta meno gente rispetto al tramonto, anzi praticamente nessuno e atmosfera magica.
Il livello inferiore invece è quello più vicino al fiume e a Ribeira, molto bello per le foto dal basso, con il ponte che ti sovrasta.
Per vedere questo e gli altri ponti di Porto da un’angolazione diversa puoi optare per una crociera sul fiume Douro. Ce ne sono diverse con differenti caratteristiche e prezzi.

Vila Nova de Gaia e la street art
Dall’altro lato del ponte rispetto a Ribeira si trova Vila Nova de Gaia, tecnicamente un comune a sé ma praticamente attaccato a Porto, tanto da non percepirne la differenza. È qui che si trovano le cantine del vino Porto.
Il lungofiume di Gaia, così comunemente chiamata dalla gente del posto, è infatti costellato cantine dove potrai fare degustazioni e visite guidate. Non c’è una in particolare che consiglio ma qualsiasi sarà la tua scelta, ti suggerisco di prenotare in anticipo soprattutto in alta stagione.
Su Get You Guide trovi una serie di tour tra cui poter scegliere. Dai un’occhiata!
Il quartiere ha anche un bel percorso di street art che vale la pena seguire camminando. Anche qui vale la pena perdersi tra i vicoli.


Parque da Cidade e il Palazzo di Cristallo
Il Palácio de Cristal è un edificio situato all’interno di un parco, con dei giardini molto piacevoli per una passeggiata. Tuttavia sarò onesta con te, il palazzo fra tutte le cose che ho visto, è stata la meno interessante, forse perché avevo più aspettative. I giardini invece sono molto carini e hanno una bella vista panoramica.

Matosinhos
A circa mezz’ora di metro dal centro si trova Matosinhos, il quartiere affacciato sull’Atlantico. C’è una bella e ampia spiaggia, ottima per una passeggiata anche fuori stagione, e nelle vicinanze si trova il Forte de São Francisco Xavier una fortezza carina da visitare e con vista sulla spiaggia e l’oceano.
Matosinhos è anche famosa per i ristoranti di pesce fresco.

Le chiese e gli scorci fotogenici
Porto è piena di chiese decorate con azulejos, le tipiche piastrelle colorate, ognuna con la sua storia. La Cattedrale (Sé do Porto) domina la città dall’alto e offre una bella vista sul centro storico. Da lì, scendendo verso la Ribeira, trovi una serie di scorci fotogenici che ti faranno fermare ogni due passi.
La zona intorno alla funicolare dei Guindais, che collega la Ribeira con il quartiere alto, è particolarmente interessante se ami fotografare: vedute sul fiume, scale colorate, scorci incantevoli.
Il fado
Se sei a Porto per un weekend, una sera dedicata al fado è quasi obbligatoria. Porto ha la sua tradizione di fado, molto diverso da quello di Lisbona, che risulta essere più drammatico e intimo.
Cerca locali nel centro storico o nella Baixa, il cuore pulsante della città, che propongano spettacoli serali: spesso l’ingresso è libero o con consumazione minima.



Cosa mangiare a Porto
La francesinha è il piatto simbolo della città. È un tramezzino tostato ripieno di carne, coperto di formaggio fuso e immerso in una salsa densa a base di birra e pomodoro. È pesante, è abbondante, ma buonissima. Ordinane una come pasto principale, non come antipasto.
Il baccalà (bacalhau) si mangia in mille modi e a Porto lo trovi ovunque, anche nelle versioni più tradizionali.
I pastéis de nata sono il dolce portoghese per eccellenza: cestini di pasta sfoglia con crema alle uova, serviti caldi con cannella. L’ideale è mangiarli appena fatti, magari al bancone di una pastelaria.
Porto è una città che si gira tranquillamente a piedi, con calma, senza correre. Un weekend basta per vederne le parti principali, ma se puoi aggiungere anche solo un giorno in più avrai la possibilità di ampliare l’esperienza con una gita in giornata per visitare altri posti interessanti nei dintorni.
Per qualche consiglio su una gita in giornata da Porto leggi anche l’articolo su Aveiro, Costa Nova e Coimbra, tappe ideali anche se il tuo viaggio prosegue verso Lisbona.
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