Se stai pianificando un viaggio in Portogallo e ti stai chiedendo cosa vedere tra Porto e Lisbona, ho io la risposta: intanto non andare di corsa. La strada che collega le due città nasconde alcune delle tappe più interessanti del paese, e sarebbe un peccato percorrerla tutta d’un fiato senza fermarsi.

In questo articolo ti racconto tre destinazioni che puoi inserire nel tuo itinerario scendendo verso sud: Aveiro, con i suoi canali e le imbarcazioni dalla prua alta, Costa Nova, con le villette a righe che sono diventate un’icona fotografica, e Coimbra, città universitaria con secoli di storia e un’atmosfera unica. Tutte e tre si raggiungono facilmente in auto, e si prestano sia come tappe intermedie che come gite in giornata da Porto.

Aveiro: la “Venezia portoghese”

Aveiro viene spesso chiamata la Venezia del Portogallo, e il paragone, pur con tutte le sue esagerazioni, non è del tutto infondato. La città è attraversata da canali su cui si muovono i moliceiros, imbarcazioni tradizionali dalla caratteristica prua alta e ricurva, dipinta con motivi colorati e spesso ironici. In realtà non hanno niente a che fare con le gondole veneziane, ma hanno un fascino tutto loro.

Il centro di Aveiro è piccolo e si gira tranquillamente a piedi in mezza giornata. Il ritmo è lento, l’atmosfera rilassata, e non c’è la pressione di dover correre da un’attrazione all’altra.

panorama di aveiro, case sullo sfondo e fiume con imbarcazioni tipiche, simili alle gondole veneziane

Cosa fare ad Aveiro

La cosa più piacevole è semplicemente camminare lungo i canali e osservare il movimento delle barche. Se vuoi vivere l’esperienza dall’acqua, puoi salire su uno dei moliceiros per una breve gita: i traghettatori sono solitamente molto loquaci e il giro dura circa 45 minuti.

Puoi trovare qui una serie di esperienze tra cui scegliere.

Da non perdere il Mercado do Peixe, il mercato del pesce sul lungocanale: anche solo passarci è un’esperienza sensoriale. La mattina presto è il momento migliore, quando i banchi sono al massimo e l’odore del mare è dappertutto.

Vale la pena anche entrare nella Cattedrale di Aveiro, esternamente molto sobria, ma l’interno custodisce alcuni azulejos interessanti e un’atmosfera raccolta che invita a fermarsi qualche istante.

Il dolce tipico: le ovos moles

Aveiro è famosa in tutto il Portogallo per gli ovos moles, dolcetti a base di tuorlo d’uovo e zucchero racchiusi in una cialda a forma di pesce, conchiglia o barca. Sono dolcissimi, forse fin troppo per alcuni palati, ma sono una specialità locale con secoli di storia alle spalle. Vale la pena assaggiarne almeno uno

Costa Nova do Prado

A circa dieci minuti di auto da Aveiro, sulla costa atlantica, si trova Costa Nova do Prado. È una piccola località balneare che deve la sua fama a una fila di case sul lungomare dipinte a strisce verticali colorate. Sono i palheiros, antiche abitazioni dei pescatori trasformate nel tempo in case vacanza e piccoli ristoranti.

La vista su queste villette è una di quelle immagini che ti rimarranno impresse. Se ami la fotografia, porta con te la tua macchina fotografica ben carica.

Dietro le casette colorate si apre la spiaggia sull’Oceano Atlantico: sabbia larga, onde alte e vento pressoché costante. È una spiaggia da surfisti e infatti Costa Nova è un punto di riferimento per chi pratica questo sport nella regione. Ma anche se non sali su una tavola, passeggiare sul lungomare con il vento in faccia e le onde che si sentono da lontano ha il suo perché.

Non aspettarti grandi attrazioni o locali alla moda, Costa Nova è un posto semplice, quasi fuori dal tempo ed è esattamente questo il suo pregio.

Coimbra

Dopo Aveiro e Costa Nova, riprendendo la strada verso sud, si arriva a Coimbra. Qui il colpo d’occhio cambia completamente: si passa dalla leggerezza colorata della costa a una città con secoli di storia universitaria sulle spalle.

Coimbra è stata la capitale del Portogallo per oltre cent’anni, prima che il titolo passasse a Lisbona nel 1255. Ma la cosa per cui è famosa in tutto il mondo è la sua università, fondata nel 1290, è una delle più antiche d’Europa e l’unica classificata dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità insieme al centro storico che la circonda.

Si tratta di una città molto viva durante la stagione universitaria ma molto piacevole in ogni momento dell’anno.

La città alta e la città bassa

Coimbra si divide in due parti ben distinte. La Cidade Alta (la città alta) è il cuore storico, arroccato su una collina dove si trovano l’università, le cattedrali e i vicoli medievali. La Cidade Baixa (la città bassa) è la parte più moderna e commerciale, ai piedi della collina lungo il fiume Mondego.

Il modo migliore per muoversi è salire a piedi dalla città bassa attraverso la famosa Rua Quebra Costas, letteralmente “Strada spezzaschiena”, una scalinata ripida e acciottolata che porta dritti nel cuore della città vecchia. Non è comodissima, ma è parte dell’esperienza.

L’università e la Biblioteca

Una volta in cima, la prima tappa è il complesso universitario. Gli edifici principali si sviluppano intorno al grande Pátio das Escolas, un cortile da cui si gode una vista straordinaria sulla città e sul fiume. Svetta la torre dell’orologio, soprannominata dai locali “a cabra” (la capra) perché le sue campane segnavano la fine delle lezioni e l’inizio del coprifuoco: in passato gli studenti dovevano rientrare entro le 19.

La visita al complesso universitario include la Biblioteca Joanina, una biblioteca barocca del XVIII secolo con tre sale decorate in modo così sfarzoso da sembrare una scenografia cinematografica.

Le cattedrali e i vicoli degli studenti

Nei vicoli intorno all’università si trovano le repúblicas, le residenze studentesche che ospitano ragazzi della stessa facoltà. Le facciate sono coperte di graffiti politici e murales, le finestre hanno spesso bandiere appese. È un quartiere vivo, con un’energia molto diversa dal resto della città storica.

Le due cattedrali, la Sé Velha (la vecchia, romanica) e la Sé Nova (la nuova, barocca, costruita dai gesuiti), sono a pochi passi l’una dall’altra e meritano entrambe una visita.

La vista dal fiume

Prima di lasciare Coimbra, attraversa il Mondego e fermati sulla sponda opposta a guardare la città dall’altra parte. Il colpo d’occhio sulla collina con l’università in cima è uno dei più belli del Portogallo, specialmente al tramonto quando la luce arancione si posa sulle facciate in pietra.

Ottimo spot fotografico per una vista complessiva della città.

coimbra vista al di la del fiume. veduta panoramica della città

Come organizzare questa tappa

Un’automobile è il mezzo più comodo per raggiungere queste destinazioni, soprattutto se il tuo viaggio prosegue poi verso Lisbona.

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Se il tuo viaggio è invece limitato a Porto, città che utilizzerai come base, allora è meglio optare per i mezzi pubblici, come il treno che però ti conduce con regolarità solo ad Aveiro e Coimbra. Per effettuare tour più completi e soprattutto senza pensieri, puoi affidarti tour organizzati come ad esempio quelli di Get Your Guide, che propone diverse soluzioni.

Quanto tempo dedicare: mezza giornata ad Aveiro e Costa Nova insieme, una giornata intera a Coimbra se vuoi visitarla con calma. Se le unisci in un itinerario di due giorni, avrai il tempo giusto a disposizione senza correre.

Ti invito a leggere, se non lo hai ancora fatto, il mio articolo su cosa fare a Porto in un weekend.

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