Travel designer: chi è e cosa fa davvero.
Se ti chiedi chi è un travel designer e cosa fa davvero, in questo articolo troverai tutte le risposte.
Organizzare un viaggio al giorno d’oggi è più facile che mai. Bastano davvero pochi click per prenotare un volo, trovare un hotel o costruire un itinerario.
Ma ciò nonostante, spesso può diventare molto complicato.
Le informazioni sul web sono infinite, e spesso errate o confusionarie, le opzioni a disposizione tantissime, e il rischio è quello di passare intere giornate a cercare senza avere davvero la certezza di fare scelte giuste. Oppure può succedere di costruire un viaggio pieno di tappe, spinti dalla voglia di vedere più cose possibili, ma che nella realtà si rivela poco attuabile e poco equilibrato.
È proprio qui che entra in gioco il travel designer.
In questo articolo ti spiegherò chi è un travel designer, cosa fa e perché dovresti affidarti a questa figura.

Chi è un travel designer
Un travel designer è un professionista che si occupa della progettazione di viaggi su misura, costruiti partendo da te.
Per un travel designer non esistono pacchetti già pronti, né itinerari standard, ma ogni viaggio nasce da zero, attraverso un lavoro di ascolto, analisi e progettazione.
Il travel designer lavora come un vero e proprio consulente: studia, struttura e ottimizza un itinerario pensato sulle tue esigenze, sul tuo tempo e sul tuo modo di viaggiare.
Cosa fa un travel designer nel concreto
Dietro un itinerario ben fatto c’è molto più lavoro di quanto si possa immaginare, soprattutto per alcune destinazioni.
Un travel designer non si limita a suggerire destinazioni, ma costruisce un progetto di viaggio completo.
Innanzi tutto un travel designer ti ascolta, davvero. Analizza le tue esigenze, il tuo stile di viaggio e cerca di entrare in sintonia con te per iniziare a lavorare su un progetto che davvero rispecchi il tuo modo di intendere il viaggio e non il suo.
Nell’importantissima fase di ascolto, capisce quanto tempo hai a disposizione e valuta come distribuirlo al meglio, suggerendoti le migliori alternative affinché l’intero tour sia equilibrato.
Naturalmente il travel designer poi effettua una selezione di tappe, basate sugli interessi reali e i gusti personali di chi parte. Se non ti interessano i musei o ad esempio non ti piace la montagna, non inserirà tappe di questo genere nel viaggio, perché la cosa fondamentale è la tua soddisfazione finale, che tu senta il viaggio davvero tuo.
Dopo la selezione delle tappe si passa alla creazione dell’itinerario. Qui l’equilibrio è fondamentale, vanno calcolati bene i tempi di percorrenza, le eventuali code per attrazioni specifiche e tutte quei dettagli a cui non si pensa vedendo un viaggio finito. Questa attenzione ovviamente è possibile grazie ad un approfondito studio di destinazione e alla conoscenza diretta del territorio.
Il travel designer inoltre ti fornisce le indicazioni pratiche e concrete su come muoverti, cosa aspettarti, cosa mettere in valigia, oltre a tutte le informazioni importanti e utili sulla destinazione.
Infine dopo aver effettuato insieme tutte le prenotazioni, il travel designer non ti abbandonerà, ma resterà sempre a disposizione per eventuali piccoli imprevisti sul campo e ti fornirà contatti di emergenza locali, in modo che anche se ad un altro fuso orario o comunque molto distante da casa, avrai qualcuno sul posto pronto ad intervenire in caso di difficoltà. Una bella sicurezza.
L’obiettivo di un travel designer, come avrai intuito, è quello di farti vivere un viaggio indimenticabile, in cui tu possa rispecchiarti e che funzioni davvero sotto ogni aspetto, non solo sulla carta.
Cosa NON fa un travel designer
Capire cosa non fa un travel designer è altrettanto importante, per comprendere se questa figura può fare o meno al caso tuo, perché ovviamente non è adatto a tutti.
Ad esempio un travel designer non venderà mai un pacchetto standard. Se ti aspetti una selezione di pacchetti già preconfezionati con date di partenza definite, forse sei nel posto sbagliato.
Nessuna soluzione copia e incolla. Ogni viaggio nasce e prende forma da esigenze specifiche, da tempi, modi di viaggiare e budget differenti. Questa figura esiste proprio per questo, la personalizzazione è la chiave del lavoro di un travel designer.
Inoltre i servizi non vengono prenotati così a caso, solo perché il cliente vuole una serie di cose nel pacchetto. Dietro c’è una logica, un ragionamento attento, non si prenotano tappe e attrazioni una dietro l’altra senza verificare che il tutto sia fattibile e sostenibile.
Ogni viaggio è progettato su misura, perché parte da una persona specifica, non da un catalogo. Si tratta di un prodotto letteralmente cucito addosso a te.

Travel designer e agente di viaggio: che differenza c’è?
Anche se spesso si tende a confondere queste due figure professionali, è bene fare una profonda distinzione tra i due ruoli. Il travel designer e l’agente di viaggio non fanno lo stesso lavoro.
Sebbene entrambe le figure siano dei professionisti del turismo, l’agente di viaggi lavora per un’agenzia e quindi si occupa della vendita di pacchetti già costruiti ai quali può applicare qualche modifica combinando una serie di servizi tra quelli che ha a disposizione.
Un travel designer, invece, parte da te e costruisce da zero il viaggio che sogni. Non esiste quindi un itinerario uguale all’altro, perché in base ad ogni viaggiatore cambiano le esigenze, il ritmo, le priorità.
Affidandosi ad un travel designer si ha un approccio più flessibile, più personale e soprattutto più incentrato sulla qualità dell’esperienza.
Quando ha senso affidarsi ad un travel designer
Dopo aver letto chi è un travel designer e cosa fa, potresti renderti conto che questa figura potrebbe non fare sempre al caso tuo. Questo soprattutto se sei un viaggiatore indipendente e organizzi sempre tutto in autonomia, oppure se il tuo genere di viaggio è un classico pacchetto volo+resort.
Tuttavia anche se generalmente rientri in questa categoria di viaggiatori, la figura del travel designer potrebbe adattarsi a te in alcuni casi specifici.
Anche se hai viaggiato spesso in Europa e hai organizzato tutto in autonomia, dover organizzare un viaggio in un altro continente potrebbe essere più complesso e potresti quindi aver bisogno di un supporto, anche per la semplice fase organizzativa iniziale.
Potrebbe accadere che non hai tempo a sufficienza per pianificare un viaggio più complesso di un semplice weekend europeo, o che semplicemente in quel periodo non hai voglia di passare intere settimane nella pianificazione. Un esempio chiaro potrebbero essere i viaggi di nozze: con tutti i preparativi estenuanti il viaggio deve essere qualcosa di bello e piacevole alla fine di tutto, non un ulteriore motivo di stress.
Inoltre affidarsi ad un travel designer ti permette di evitare errori che potresti commettere in autonomia, sempre grazie alla sua esperienza sul campo, fondamentale per i consigli più pratici.
Magari ti piacerebbe vivere delle esperienze local, ma quello che trovi sul web è sempre tutto molto banale e tutto uguale? Sicuramente un travel designer, con la sua rete di contatti in loco, potrà aiutarti a trovare l’esperienza giusta.
Un altro dei motivi per cui potresti sentirti più a tuo agio con una figura del genere è la prenotazione degli spostamenti sul posto, treni o trasferimenti privati non saranno un tuo problema, sarà tutto prenotato e adattato al tuo ritmo.
Insomma, se desideri un viaggio curato nei dettagli ma senza rinunciare alla libertà di poter scegliere cosa fare, di quanto veloce andare e di come spostarti, avere una guida nella progettazione ti permetterà di partire in totale tranquillità.
Dovrai pensare solo a fare le valigie.

Quanto costa un travel designer
Ti premetto che, contrariamente a quello che in tanti pensano, un viaggio su misura non è necessariamente un viaggio più costoso. È semplicemente un viaggio più consapevole.
Questo punto in effetti spaventa molte persone. Il budget in realtà è il cliente a deciderlo, ovvio deve essere realistico, ma un viaggio fai da te non è sempre e in assoluto la scelta più economica. Spesso come travel designer ho degli accordi particolari con i miei partner locali e riesco ad avere ottimi prezzi.
Il costo finale è poi sempre definito dal tipo di esperienza che si vuole vivere e dal comfort che si vuole avere. Nel mio caso cerco sempre di partire da un’idea di viaggio confortevole, e di un buon livello, ma questo non mi impedisce di cercare soluzioni più economiche se chi viaggia me lo richiede.
Anche le visite guidate, che per molti sono un imprescindibile valore aggiunto, ad altri non interessano, così come gli spostamenti in veicolo privato. Eliminare questi servizi consente di contenere il budget, per chi lo desidera, ed avere comunque la comodità di un viaggio già pianificato in ogni dettaglio
Insomma, indipendentemente dal budget potrai ottimizzare il tempo che hai a disposizione evitando tappe inutili o che non ti interessano, cercando di vivere esperienze che siano più coerenti con il tuo modo di viaggiare.
Affidarsi ad un travel designer quindi è l’opzione perfetta per avere un viaggio totalmente personalizzato e senza pensieri.
Posso rivolgermi ad un travel designer anche per viaggi in Europa?
Un travel designer non si occupa solo di viaggi lontanissimi o super articolati, può benissimo aiutarti a creare il tuo weekend europeo in modo che tu ti goda il tuo viaggio senza nessun pensiero.
Spesso passa il messaggio che organizzare un weekend in Europa sia sempre facile e chiunque possa farlo in autonomia. Beh ti assicuro per esperienza che non è sempre così e non c’è motivo di vergognarsene. Per molti uscire dall’Italia non è così scontato e non si trovano a proprio agio nel capire come muoversi in una città straniera.
In casi come questo, avere una figura che ti aiuti nella progettazione, che si occupi di trovare il miglior alloggio nella migliore posizione, che ti indichi i mezzi da utilizzare, come fare i biglietti e qual è il migliore itinerario da seguire per ottimizzare i giorni a disposizione, non può che essere un valore aggiunto.
Quanto tempo prima devo contattare un travel designer?
Giocare d’anticipo è sempre una mossa vincente. Si riesce a lavorare con la calma necessaria, non c’è la fretta di dover prenotare e decidere in un attimo e tutto il flusso di lavoro è più equilibrato.
Non esiste una tempistica standard, tanto dipende dal tipo di destinazione e dal periodo in cui vuoi partire. Se ad esempio vuoi partire ad agosto, sarà meglio portarti avanti in primavera e non aspettare luglio.
Come regola di base ti direi che per un viaggio complesso, sarebbe meglio iniziare a lavorarci circa 4-5 mesi prima della partenza, anche per avere la possibilità di revisionarlo insieme e adattarlo al meglio con la dovuta calma.
Se invece hai bisogno di aiuto per un weekend in Europa, può andar bene anche meno tempo, ma bisogna sempre tener conto della stagione del viaggio. Per assicurarsi le strutture migliori in alta stagione vale sempre la pena muoversi con largo anticipo.
Piccola dritta: muoversi con anticipo ti consente anche di dilazionare i costi, perché non ti troverai a dover pagare acconto e saldo nell’arco dello stesso mese.
Ti faccio una confessione: mi è capitato di rifiutare clienti che mi chiedessero aiuto a metà luglio per le ferie di agosto. Non si tratta di maleducazione o di ingratitudine verso il lavoro, piuttosto di una scelta etica. Personalmente lavoro in un certo modo, metto attenzione nei dettagli e rispetto al massimo le richieste dei miei clienti, tuttavia ho bisogno di tempi tecnici, devo coordinarmi con i miei referenti sul posto, trovare i giusti compromessi e la giusta qualità dei servizi, quella che ogni cliente si aspetta.
Lavorare con pochissimo tempo a disposizione in un periodo in cui la maggior parte delle strutture e servizi sono già sold out, avrebbe come risultato un viaggio mediocre, fatto con “quello che è rimasto”, accontentandosi. Non è quello che voglio offrire a chi si rivolge a me.
Come posso aiutarti a progettare il tuo viaggio
Nel mio caso, tutto parte da un breve confronto iniziale, totalmente gratuito.
Ci conosciamo, mi racconti che tipo di viaggio hai in mente, cosa cerchi, cosa vuoi evitare, e da lì inizia la costruzione vera e propria dell’itinerario.
Personalmente ti offro tre modalità per lavorare insieme, modalità che ho definito pensando ai vari casi: chi vuole solo un aiuto generico con consigli e dritte, chi preferisce essere guidato giorno per giorno, e chi non vuole pensare a niente, acquistando un pacchetto completo con tutti i servizi già prenotati.
Se vuoi capire meglio come lavoro, i dettagli dei servizi che offro e come prenotare la tua prima consulenza gratuita, puoi dare un’occhiata alla mia pagina dei Servizi di Travel Designer.
Lì troverai anche una serie di itinerari già strutturati che potrai utilizzare come ispirazione o base di partenza per definire il tuo prossimo viaggio.
